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Mario Gomez alla Fiorentina non è soltanto uno dei colpi più importanti sul mercato italiano in entrata degli ultimi dieci anni.

Mario Gomez alla Fiorentina è il capolavoro firmato Della Valle, Pradé, Macìa e segna una svolta radicale negli undici anni di gestione dei Signor Tod's che, dopo avere preso Giuseppe Rossi in gennaio, legittimano la loro nuova, ambiziosa stagione. In un modo davvero eclatante, al punto d'infischiarsene della possibile cessione di Jovetic che si è cacciato in un vicolo cieco.

Ora tutti, a cominciare dalla Juve campione d'Italia, che rimangono naturalmente i favoriti per ciò che sono stati capaci di fare negli ultimi due anni, dovranno fare i conti con la Fiorentina che ha già preso Ambrosini e Joaquin, ha riscattato Cuadrado, ha confermato Borja Valero e Aquilani, punta su Storari, in attesa di definire le posizioni di Jovetic, Ljajic e Pizarro.

Le dimensioni dell'operazione chiusa con il Bayern esaltano la bravura dei dirigenti viola: 16 milioni in contanti, 4 milioni di bonus rateizzabili nei prossimi 4 anni, un ingaggio assolutamente abbordabile, oscilante attorno ai 4 milioni netti annui più i premi, considerato che stiamo parlando di un campione d'Europa e di uno tra i più forti attaccanti del mondo (122 gol in 172 partite ufficiali con il Bayern; 25 gol in 58 partite con la Nazionale). 

Senza Gomez e nemmeno Rossi (26 anni, 54 gol in 136 partite con il Villarreal; 27 presenze e 6 gol in Nazionale), nella passata stagione la Fiorentina si è piazzata al quarto posto, che sarebbe potuto essere il terzo se non ci fossero state alcune nefandezze arbitrali ben note ai tifosi gigliati.

Senza Gomez e nemmeno Rossi, Montella ha costruito una cooperativa del gol dal rendimento strepitoso: Jovetic 13, Ljajic 11, Toni 8, Aquilani 7, Gonzalo Rodriguez 6, Cuadrado 5 sono stati i migliori marcatori del collettivo che ora presenta due cannonieri di altissimo livello.

Se, entro la fine del mercato, arriverà anche un grande rinforzo in difesa, nessun sogno sarà proibito a una tifoseria comprensibilmente euforica, che raccoglie i frutti di una passione e di un entusiasmo davvero eccezionali.

Il boom di abbonamenti, l'ondata di entusiasmo scatenata da Gomez e il sostegno ininterrotto in campionato, in Coppa Italia e in Europa League sono una garanzia che vale per un'intera stagione. Ma la polizza sul futuro è il gioco di prima qualità che Montella ha dato alla squadra e che ha conquistato Gomez

Un anno dopo la rivoluzione sul mercato estivo con 18 nuovi arrivi, lo staff tecnico e dirigenziale totalmente rinnovato, la Fiorentina spicca un salto in alto che le fa onore. Il resto lo dirà il campo. Ma per Firenze il bello deve ancora venire.

Xavier Jacobelli 

Direttore Editoriale www.calciomercato.com