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«Da qui a giugno c’è tempo per vedersi, per parlarsi, vediamo...» ha detto Andrea Della Valle su Jovetic al Corriere dello Sport Stadio prima della gara di domenica Fiorentina-Chievo. A decidere del futuro di Jovetic sarà Jovetic stesso scrive Alessandro Rialti. Se il montenegrino dovesse decidere di restare un anno ancora l’accordo sarebbe il seguente: rinnovo del contratto fino al 2017, con un aumento di ingaggio di circa mezzo milione di euro e con inclusa una clausola rescissoria a salire dai 30 ai 40 milioni di euro.

Ampio focus su Jovetic questa mattina sul Corriere dello Sport Stadio. A Moena Andrea Della Valle chiamò Jovetic e gli disse: «Stevan noi vogliamo costruire la nuova Fiorentina intorno a te, ora non possiamo perderti, almeno per quest’anno mettiti l’animo in pace, dacci una mano e la prossima stagione se vorrai andar via ti darò una mano...», scrive il quotidiano a firma Alessandro Rialti. E se fino ad inizio gennaio il futuro in viola di Jo-Jo sembrava poter essere cosa sempre piu’ concreta, complici l’arrivo di Giuseppe Rossi, l’ottimo momento vissuto dalla Fiorentina in piena lotta Champions, e con il mondiale del 2014 alle porte che avrebbe potuto portare il montenegrino a rimanere in viola anche nella prossima stagione per garantirsi un posto a Brasile 2014, l’inizio di questo 2013 ha vissuto dei lampi con Inter e del gol col Parma, poi sostituzioni (l’ultima domenica col Chievo a mezz’ora dalla fine) e un momento così così della Fiorentina potrebbero aver gettato le basi per una sua nuova crisi nel rapporto con la Fiorentina. Per lui è arrivato anche qualche fischio.

E’ soprattutto la Premier a seguire da vicino Stevan Jovetic, scrive il Corriere dello Sport Stadio. Il Manchester City ci aveva già provato la scorsa estate nell’ambito dell’operazione Nastasic, ma la Fiorentina allora disse di no. I citizens torneranno alla carica la prossima sessione di mercato, così come ci proverà l’Arsenal che però non andrebbe oltre i 25 milioni rispetto ai 30 che potrebbe arrivare ad offrire la squadra di Mancini. Meno forte ma comunque esistente è anche l’interesse per l’attaccante gigliato di Liverpool e Manchester United, così come in Spagna lo segue il Real Madrid. Occhio anche al Bayern. Quando si parlava di Jo-Jo Barca c’era Guardiola sulla panchina dei blaugrana, e l’anno prossimo Pep sarà sulla panchina dei bavaresi. C’è anche l’idea Psg così come quella Juventus. Come scrive il Corriere dello Sport Stadio la società bianconera collocherebbe Jo-Jo al centro del progetto, sperando di compensare così i superiori ingaggi di società straniere, e per arrivare al numero 8 viola offrirà alla Fiorentina un pacchetto di contropartite seducenti: da Fabio Quagliarella, ormai ai margini, ad Alessandro Matri. I rapporti tra le due società potrebbero sciogliersi per l'occasione.

Tutto dipende da Jo-Jo. Se Jovetic, alla fine, decidesse di cambiare aria, scrive il Corriere dello Sport,la Fiorentina si sposterebbe su Gaston Ramirez del Southampton, giocatore già da tempo nel mirino del duo Pradè-Macia. Il giocatore uruguaiano sogna di tornare in Italia, ha già più volte ammiccato alla dirigenza viola e le sue caratteristiche ben si sposerebbero con quelle di Giuseppe Rossi. I viola non mollano Lisandro Lopez e Pierre Emerick Aubameyang. Nel caso in cui Jovetic dovesse partire, potrebbero arrivare anche entrambi. Per il primo basterebbero pochi milioni visto che seppure abbia 30 anni il suo contratto scadrà nel 2014, per il secondo, servono almeno dai 6 agli 8 milioni. Con il Saint Etienne la Fiorentina ne aveva già parlato lo scorso gennaio con l’impegno di tornare ad incontrarsi tra qualche settimana. Piace sempre anche Oscar Cardozo del Benfica, così come Negredo. Ma queste ultime due piste sono decisamente piu’ difficili.