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Mattia De Sciglio non sta certamente vivendo la stagione più felice della sua carriera: nel Milan, dopo qualche prestazione sottotono, ha quasi definitivamente perso il posto da titolare a vantaggio di Abate e Antonelli. In Nazionale ha ritrovato la convocazione da parte del ct Antonio Conte, ma solo in seguito all'infortunio di Giaccherini. Periodo di vacche magre, dunque, che potrebbero anche spingerlo a decidere di lasciare il rossonero, per tentare una nuova avventura in Italia. Il nome sempre caldo, tra le varie pretendenti, è quello della Juventus: il terzino classe '92 resta un obiettivo dei bianconeri per la prossima estate. 

PRODOTTO DOCG, MA NON TITOLARE  - Il club bianconero non ha mai fatto mistero di avere un debole per De Sciglio, tanto da effettuare un sondaggio durante la finestra di mercato di gennaio, trovando però un secco 'no' da parte del Milan, che non ha voluto lasciarlo partire: il terzino ha da poco centrato la centesima presenza in rossonero, tanto da essere premiato da Galliani che lo ha definito "un prodotto di origine controllata garantita", un fiore all'occhiello per il settore giovanile del Diavolo nonostante la fortuna alterna degli ultimi mesi. Mihajlovic, dopo aver puntato forte su di lui, lo ha un po' messo da parte, mentre Conte mantiene un debole per il calciatore meneghino, ideale per il suo concetto di 3-5-2 o 4-3-3. 
LA PRESSIONE DI ALLEGRI - Tifoso della Juve da piccolo, come dichiarato in un'intervista alla Stampa, De Sciglio è arrivato al Milan quando aveva solo dieci anni, ribattezzato subito da tutti come il potenziale erede di Paolo Maldini: recentemente ha ribadito di voler continuare a difendere i colori del Milan, del quale è già stato anche capitano. Ma un ulteriore stagione da trascorrere più in panchina che in campo potrebbe convincerlo a partire, magari per disputare la Champions League a Torino: secondo quanto riporta Milanews.it il suo ex allenatore Massimiliano Allegri, che lo conosce bene e lo stima, avrebbe piacere nel portarlo alla Juve, anche in ottica di un sempre probabile addio di Martin Caceres, sempre più lontano dal rinnovo contrattuale. La sua dote principale è infatti la duttilità, e la capacità di giocare su ambedue le fasce. I prossimi mesi saranno decisivi: De Sciglio alla Juve può essere un affare conveniente per tutti.