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Tredici vittorie e tre pareggi in sedici partite ufficiali non bastano alla Juve. Nonostante un avvio di stagione molto positivo dal punto di vista dei risultati, Maurizio Sarri non è ancora riuscito a tracciare una netta linea di demarcazione con la squadra di Max Allegri. La Juve di Sarri vince sempre di misura, segna poco e subisce poco. E, salvo rare eccezioni (il match con l'Inter, il primo tempo con il Napoli, uno spezzone di gara con l'Atletico Madrid), non gioca quel tipo di calcio che in tanti, in primis i tifosi bianconeri, si aspettavano di vedere. E poi c'è il caso Cristiano Ronaldo a tenere banco e a rendere meno sereno l'ambiente: un caso le cui cause sono soprattutto fisiche (CR7 è alle prese con un'infiammazione al collaterale), ma non solo. In discussione, infatti, c'è anche il ruolo del portoghese, e il modo in cui Sarri ha impostato, finora, il gioco della sua squadra...

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