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Le carte ormai sono tutte scoperte o quasi. La trattativa è iniziata. E la Juve vuole vederci chiaro nel minor tempo possibile. Dicendo no al rinnovo di contratto, Matthijs de Ligt ha allo stesso tempo preso quella via del mercato che già stava osservando da mesi. Non è o non sembra una questione di soldi, almeno non soltanto. Ma di ambizioni, progetto, ruolo. Nello Juve-pensiero sarebbe dovuto essere il vero capitan-futuro, nei fatti nemmeno questo status ha convinto De Ligt dopo tre stagioni così così. Così tra maggio e giugno ha consolidato quei ragionamenti avviati da tempo, già da quando sul finire del 2021 aveva allertato il club bianconero attraverso il team Raiola che comunque avrebbe valutato con attenzione il mercato, ecco perché una clausola rescissoria ribassata avrebbe aiutato l'ipotesi del prolungamento ma non rimandandone l'attivazione di una stagione. Allora si balla sul mercato, con il Chelsea che ha tutte le intenzioni di uscirne da re. Bisogna andare indietro, infatti, di almeno sei mesi per capire come i Blues avessero scelto De Ligt: con Tony Rudiger e Andreas Christensen in partenza, Thomas Tuchel ha sempre messo in cima alla lista dei desideri proprio De Ligt. La fase del complicato e delicato, per mille motivi, passaggio di proprietà ha solo rallentato ma non bloccato la strategia del Chelsea. Che ora stringe.
L'OFFERTA – Stringe perché c'è concorrenza, sia City che United e Liverpool, ma anche il Psg, infatti, stanno osservando la situazione studiando lo scherzetto. Stringe perché la Juve ha fretta ma non fa sconti anche in virtù di quella stessa concorrenza: si parte dalla valutazione della clausola rescissoria da 120-125 milioni, si resta rigidi nella posizione di non voler scendere comunque sotto le tre cifre. E il Chelsea, che pure avvicina altri colpi (oltre a Sterling c'è Aké in arrivo dal City) perché il solo De Ligt comunque non basterebbe, alza la posta. Per ora non scalda il cuore della Juve l'ipotesi di contropartite tecniche da inserire, alla Continassa si aspettano offerte solo cash. Quella in arrivo in queste ora sarà da 70-75 milioni più bonus: una base diversa da quella paventata ancora pochi giorni fa, ma che non basta ancora per ottenere il sì dei bianconeri. Però si tratta. E si tratterà finché il caso De Ligt non sarà risolto. Possibilmente entro la prossima settimana, meglio evitare nuovi episodi alla Ronaldo.