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La temperatura va alzandosi a Torino, ma nei pressi della sede bianconera, in corso Galileo Ferraris, durante le ore di punta diventa addirittura torrida. Ieri a margine della lunga riunione con Andrea Agnelli Beppe Marotta ha trovato il tempo per incontrare una decina di procuratori. Sono state ore frenetiche, con le trattative abbozzate a tavolino che vanno prendendo forma. La più calda si sta sviluppando sull'asse Milano-Genova-Torino e se le cose andranno come Marotta auspica, potrebbe portare Leonardo Bonucci in bianconero. Piccolo passo a ritroso: Marco Branca ha infatti bussato alla porta di Preziosi-Capozucca per chiedere notizie di Domenico Criscito. E ha trovato un'ampia disponibilità ad affrontare l'argomento. A quel punto i dirigenti del Genoa hanno a loro volta interpellato Marotta, provando ad intavolare la trattativa che prevedeva, secondo un accordo con Bettega e Secco, il ritorno di Palladino in bianconero e in cambio della seconda metà di Criscito. Marotta sarebbe disposto a propiziare il passaggio del terzino in nerazzurro, ma alle sue condizioni. Che prevedono, appunto, l'apertura di un nuovo tavolo di trattativa riguardante Bonucci. Già oggi Juve e Genoa dovrebbero tornare a parlarsi e tra gli argomenti che Marotta può sfruttare c'è anche il cartellino di Sergio Almiron, utile per riscattare la metà di Bonucci nelle mani del Bari, ma volendo anche per alzare la posta con i rossoblù.