Nel post partita di Juventus-Palermo, il difensore bianconero Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

SU MARCHISIO - "Credo che prima dell’infortunio di Claudio abbiamo visto una grande Juve. poi questo infortunio dentro di noi ha creato una sorta di choc, ci siamo un po’ bloccati e disuniti. Abbiamo subìto qualcosa di troppo, abbiamo concesso al Palermo la possibilità di metterci paura. Claudio è una grandissima persona, un grandissimo campione. Sarà una perdita importante, se dovesse essere confermata la prima diagnosi, sia per la Juve che per la Nazionale in vista degli Europei."

SULLO SCUDETTO - "Sì, dopo la partita di ieri del Napoli, sapevamo che oggi, come sempre, dovevamo scendere in campo per vincere, perché allungare la distanza dall’inseguitrice era il nostro primo obiettivo. Mercoledì dobbiamo dare un’ulteriore conferma che la Juve vuole più che mai questo scudetto."

SUL FUTURO - "A me non ha cercato nessuno e la Juventus ha ribadito più volte che Bonucci è incedibile. Quello che passa nella mia mente è diventare una leggenda di questa Juventus, lottare per vincere il quinto scudetto ed entrare ancora di più nella storia. Poi quello che succederà il prossimo anno nessuno lo sa, ma come ha già detto il Direttore, Bonucci è incedibile."     

SUL RUOLO DA CENTROCAMPISTA - "Sono ritmi diversi sicuramente in mezzo al campo. Io mi trovo bene dietro, soprattutto quando giochiamo a tre perché ho i tempi per poter giocare ed essere utile alla squadra. Allo stesso tempo, oltre a Claudio, abbiamo dei grandissimi giocatori che possono giocare davanti alla difesa e che sicuramente saranno all’altezza di questa maglia. È normale che, essendo nato centrocampista, la voglia di poter continuare di nuovo in quel ruolo mi stuzzica. Ma ora cerco solo di migliorarmi a livello difensivo e di mettermi a disposizione della squadra."