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Cento milioni di plusvalenza entro il 30 giugno. La missione è questa e in qualche modo bisogna centrarla in casa Juve. Ci saranno quindi due campagne acquisti con strategie anche diverse, quella entro il 30 giugno e quella successiva. In questa prima fase possono quindi diventare ancor più importanti quegli scambi, spesso necessari per sistemare le valutazioni nel caso in cui si trovasse l'incastro giusto per accontentare entrambi i club. Uno in particolare può concretizzarsi in tempi utili ed è quello di terzini sinistri con il Chelsea: c'è Emerson Palmieri che per l'ennesima volta rientra nel mirino bianconero, con Alex Sandro forse pronto a lasciare la base per tentare l'avventura in Premier. 

VIA ALEX SANDRO - Una soluzione ideale non solo da un punto di vista tecnico oltre che economico, almeno per la Juve che ha quasi completamente assorbito l'investimento per il brasiliano: il carico residuo al 30 giugno sarà di circa 4 milioni, la plusvalenza si annuncia particolarmente ricca così come il risparmio per l'ingaggio che lo vede percepire quasi 6 milioni netti a stagione. E Tuchel ha da tempo un debole per lo stesso Alex Sandro, nell'estate del 2018 a meno di un passo dal Psg se solo l'offerta giusta (all'epoca di 50 milioni) non fosse arrivata troppo a ridosso del gong.
ARRIVA EMERSON - Il tecnico tedesco al contrario non sta trovando in Emerson Palmieri altro che un'alternativa. Il terzino italo-brasiliano è da tempo un obiettivo della Juve, che ha provato a strapparlo già ai tempi della Roma, per poi riprovarci di sessione in sessione senza successo. Contatti con il suo entourage continui, il fatto di poter godere dei benefici del decreto crescita agevolerà non poco la trattativa per un ingaggio che a costi fatti vedrebbe Emerson Palmieri pesare circa la metà di Alex Sandro. Inserendosi anche perfettamente nelle dinamiche di ringiovanimento della rosa. Insomma, si può fare. E la Juve accelera.