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    Juve, clamoroso Dybala: non è ancora guarito dal coronavirus dopo 40 giorni

    Juve, clamoroso Dybala: non è ancora guarito dal coronavirus dopo 40 giorni

    • Nicola Balice
    Paulo Dybala è ancora positivo al Coronavirus. Ma sta sempre meglio. Certo, serve più tempo per lui rispetto ai compagni di squadra Daniele Rugani (risultato positivo in ogni caso dieci giorni prima) e Blaise Matuidi (quattro giorni prima). La notizia tanto attesa, si farà ancora aspettare quindi. Positivo da sabato 21 marzo, quando sono trascorsi quasi 40 giorni e fino a prova contraria Dybala sarà ancora positivo al Covid-19. Dopo il primo tampone di controllo effettuato due settimane dopo la positività, nuovi test sarebbero stati effettuati con cadenza settimanale: anche l'ultimo ha confermato la positività al Coronavirus di Paulo, anche se con una carica virale progressivamente inferiore. Quindi la completa guarigione si avvicina, quanto possa volerci è un dato ancora contornato dai dubbi che questo virus fornisce quotidianamente, basti ricordare vari altri casi simili come quelli dell'atalantino Sportiello per esempio.

    I SINTOMI E GLI ALLENAMENTI - Di sicuro è lo juventino che ha dovuto sopportare e smaltire i sintomi più pesanti, come raccontato in prima persona a più riprese dalla Joya. Ma Paulo sta meglio. E si allena. Ha ripreso a farlo proprio il giorno di Pasqua, poi progressivamente ha provato ad alzare il ritmo anche se le sue sessioni rimangono inevitabilmente blande rispetto a un programma a pieno regime come quello che stanno seguendo i compagni di squadra. Nelle immagini regalate ai tifosi su Instagram ha mostrato anche i propri progressi nello Yoga, ma anche come il sorriso non sia mancato mai e ora in casa Dybala-Sabatini è arrivato anche un terzo componente, un bellissimo cucciolo. Il pallone gli manca, il sorriso e la motivazione di recuperare quanto prima no. Nessuna paura, ma servirà ancora un po' di pazienza.

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