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Quando un giovane campione è sul mercato, la Juve ha l'obbligo di provarci. Messaggio chiaro tra i messaggi lanciati da Beppe Marotta in questi giorni. Una frase riferita a proposito della posizione di Gigio Donnarumma, ma che evidentemente si può allargare anche ad altre situazioni. Una, in particolare, conduce ancora una volta a Monaco di Baviera dove c'è un altro baby talento che continua a lanciare segnali di insofferenza: è Renato Sanches, autore di una stagione da nemmeno mille minuti agli ordini di Carlo Ancelotti. Un'idea di cui si è discusso sul sempre caldo asse Juve-Bayern, con la dirigenza bianconera che ha fatto sapere ai bavaresi di essere interessati a intavolare una trattativa nel caso in cui dovesse essere presa la decisione di lasciar partire il portoghese.

 

PAZZA IDEA Non sarebbe una pista facile da perseguire. Appena la scorsa stagione Sanches è stato acquistato dal Benfica per una cifra monstre da 35 milioni di base fissa più altri 35 milioni di bonus, un investimento che in casa Bayern si dovrà tutelare in ogni modo. Rimane però il fatto che il centrocampista classe '97 non sia riuscito a convincere Ancelotti, con il suo agente Jorge Mendes che ha già fatto capire al club tedesco di voler molto più minutaggio anche se l'acquisto di Tolisso in tal senso non lascia troppe garanzie. Così aumentano le quotazioni di un'ipotesi prestito, magari biennale, con diritto di riscatto a cifre piuttosto alte: una soluzione in fase di studio nei quartier generali del Bayern, che permetterebbe al club tedesco in ogni caso di tutelare l'investimento. E che, se varata, vedrebbe la Juve in pole position, pronta ad inserirsi nelle pieghe di questa situazione provando a trasformare Renato Sanches in una scommessa da vincere con calma.

@NicolaBalice