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Esterno di difesa e d'attacco, corre, dribbla e serve assist ai compagni. Passano gli anni, cambiano allenatori e giocatori, ma Juan Cuadrado è sempre l'intoccabile della Juve. Da anni. Guai a chi gli tocca la fascia destra, il colombiano è uno dei leader nello spogliatoio bianconero e un riferimento per i più giovani. 

FONDAMENTALE - Per Del Piero è un giocatore fondamentale, Fabio Capello è andato oltre: "Se fosse anche più cattivo sotto porta parleremmo di un altro Di Stefano". Mica male come paragone. Ha iniziato la stagione con un gol contro l'Udinese nella prima di campionato, ma la specialità di casa Cuadrado sono gli assist: più di 50 da quando è a Torino, 28 solo nella gestione Allegri. Max lo conosce bene e non ne può fare a meno. Sa che Juan è più di un jolly: punto fisso della Juve, per il presente e per il futuro.

IN SCADENZA - Il contratto è in scadenza a giugno ma per il rinnovo è tutto pronto. O quasi. Le parti stanno discutendo da tempo i dettagli per il prolungamento, il nodo che sta facendo ritardare la firma del colombiano è la durata del nuovo contratto: la società vorrebbe allungarlo di un anno con opzione per il secondo, Cuadrado chiede direttamente un biennale. La distanza tra offerta e richiesta non è enorme ma esiste, e va risolta. La Juve e Cuadrado vogliono andare avanti insieme, per continuare a correre veloce su quella fascia.