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Una nuova stagione alle porte, un futuro ancora incerto. Mattia De Sciglio non sa se giocherà nella Juventus la prossima stagione, il contratto in scadenza nel 2022 non è garanzia di conferma. Il difensore classe 1992, cresciuto e diventato grande nel Milan, ha chiuso l'ultima stagione con solo 13 partite disputate, per un totale di 774 minuti giocati, un bilancio condizionato dalle scelte di Sarri, che a destra gli ha preferito Cuadrado e Danilo e a sinistra Alex Sandro, e dagli infortuni, che hanno frenato la sua avventura a Torino, dove non è ancora riuscito a lasciare il segno.

TROPPI KO - I suoi numeri da quando ha scelto il bianconero, nel luglio 2017, parlano di 61 partite giocate e ben 58 saltate per infortunio (fonte transfermarkt). L'ultimo ko risale a giugno, quando ha dovuto lasciare la sfida contro il Bologna per una ​una lesione del bicipite femorale della coscia sinistra, che gli ha fatto terminare anticipatamente la stagione. Ora che il problema è alle spalle, De Sciglio vuole restare, si è messo al servizio di Pirlo, sta provando a convincerlo a confermarlo, a dargli spazio. Ma nel prossimo mese non va escluso che possa fare la valigia.

NON CI SONO OFFERTE - A gennaio Paratici ha provato a trovargli una sistemazione a Parigi, al Paris Saint-Germain, in uno scambio con Kurzawa, a inizio estate sono sono andati in porto gli affari con Barcellona e Valencia, al momento per De Sciglio non ci sono offerte concrete. Resta sul mercato, la Juve attende proposte.