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Gli uomini sono contati o quasi. Max Allegri vola a Londra con un Paulo Dybala in più, anche con un Danilo in meno: il brasiliano si ferma per un paio di mesi e si aggiunge a una lista di indisponibili già piuttosto affollata, anche se sostanzialmente di seconde linee. Contro il Chelsea infatti mancheranno anche Aaron Ramsey e Mattia De Sciglio, Federico Bernardeschi e capitan Giorgio Chiellini, oltre ai fuori lista Luca Pellegrini e Kaio Jorge. Scelte forzate quindi? Non proprio e non necessariamente, perché se è vero che Allegri si trova con appena 15 giocatori di campo a disposizione più il baby Koni De Winter (in odore di Ajax), è altrettanto vero che la voglia di mischiare le carte non manca mai. Quindi Juve a Londra con la volontà di proseguire sulla strada tracciata contro la Lazio. Ma allo stesso tempo con la possibilità di sparigliare di nuovo tutto.

IDEA DIFESA A 3 – A Roma la Juve era partita con una difesa a 3, poi accantonata dopo l'infortunio di Danilo. A Londra ci potrebbe anche riprovare. Con tre centrali puri come Daniele Rugani, Leonardo Bonucci e Matthijs de Ligt, con Juan Cuadrado e Alex Sandro sugli esterni. A centrocampo non mancano le alternative, Arthur e Rodrigo Bentancur sono pronti nel caso in cui Allegri volesse far rifiatare qualcuno del trio McKennie-Locatelli-Rabiot. Mentre davanti bisognerà ancora aspettare per ritrovare Paulo Dybala dal 1', salvo sorprese ci sarà Federico Chiesa al fianco di Alvaro Morata, con Moise Kean e Dejan Kulusevski che scalpitano. Proprio lo svedese è pronto nel caso in cui Allegri optasse per rimandare il ritorno alla difesa a 3. Mentre Kean darà vita a una staffetta con Morata più o meno annunciata dal tecnico bianconero in conferenza stampa.