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In principio fu Mario Mandzukic a gennaio: separato in casa i primi mesi, poi l'addio con un biglietto di sola andata per l'Arabia. Poi è toccato a Blaise Matuidi, che dopo anni di onorato servizio è stato lasciato libero; infine, ieri, è stata la volta di Gonzalo Higuain: trovato l'accordo sulla buonuscita (4 milioni al Pipita) e aereo preso per Miami, dove ha raggiunto l'ex compagno francese pronto per firmare per l'Inter di David Beckham. Ora l'ultimo nodo da sciogliere è quello legato a Sami Khedira

Il tedesco, fino a questo momento, non ha fatto sconto alla Juventus: se il cartellino a bilancio non pesa, il suo ingaggio, al contrario, è un macigno nei conti bianconeri, in quanto il giocatore non rientra nei piani. 6 i milioni di euro che percepirà da qui fino al 30 giugno l'ex Real Madrid (oltre alla quota da ridistribuire della passata stagione, circa due mensilità su quattro), che ha già rifiutato una prima proposta bianconera di buonuscita. Il braccio di ferro continua.