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Ci siamo, lo striscione del traguardo è tagliato: Miralem Pjanic e Arthur Melo sono pronti a diventare rispettivamente nuovi giocatori di Barcellona e Juve, con il brasiliano che in nottata è giunto a Torino, atterrando all'aeroporto di Caselle intorno all'una di notte.



I DETTAGLI - L'accordo tra le società c'è da mesi, così come quello tra il bosniaco e il club catalano: decisivo, per sbloccare l'operazione, è stato il sì del brasiliano arrivato nei giorni scorsi dopo settimane di tira-e-molla. Gli avvocati sono al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli e per lo scambio di documenti tra i club: un passaggio importante, più delicato del previsto. Dopo gli autografi dei contratti, infatti, i giocatori resteranno nelle vecchie squadre per altri due mesi. Occorre risolvere, dunque, gli ultimi nodi relativi a eventuali infortuni. 

IL PROGRAMMA - Sfumature, tuttavia, di un accordo solido e totale. Tanto che i giocatori sono attesi le rispettive nuove destinazioni. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, Miralem Pjanic partirà questa sera alla volta della Catalogna, così da svolgere le visite mediche nelle prossime ore ed essere magari di ritorno per la sfida di martedì sul campo del Genoa.

ARTHUR A TORINO, ORA LE VISITE - 
Arthur, dopo l'impegno del Barcellona sul campo del Celta Vigo, ha viaggiato con destinazione Italia: in serata è arrivato a Torino con un volo privato. Come riportano alcuni media spagnoli, hanno viaggiato con lui il suo entourage (padre, fratello e avvocato) e l'ex ds del Barcellona, Robert Fernandez, che lo fece trasferire dal Gremio.​ Dopo essere atterrato a Caselle, è sceso dall'aereo e lascerà l'aeroporto per dirigersi in hotel. In mattinata sono in programma le visite mediche propedeutiche al trasferimento alla Juventus.​

LA TRATTATIVA - Accordo chiuso nella giornata di giovedì: decisiva l'offerta al rialzo della Juve, che ha proposto al brasiliano un ingaggio tra i 5 e i 5,5 milioni di euro netti a stagione. Tra parte fissa e bonus, la Juve valuta Pjanic 60-65 milioni, mentre Arthur toccherà quota 75 milioni. Previsto, dunque, anche un indennizzo economico di 10 milioni di euro.