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Alvaro Morata ha fatto proprio quello che doveva fare. Senza Cristiano Ronaldo, praticamente anche senza Paulo Dybala, si sarebbe dovuto caricare l'intero attacco della Juve sulle sue spalle. E così è stato. Segnando un gol regolare, uno annullato per una questione di centimetri e colpendo un palo a portiere battuto a Crotone. Realizzando una doppietta decisiva a Kiev, firmando così i primi tre fondamentali punti della Juve di Andrea Pirlo in questa Champions. Molto di più del semplice compitino, Morata ha dimostrato di poter essere leader nelle difficoltà, pur ragionando su due avversari modesti tecnicamente: la Juve aveva bisogno di lui e lo spagnolo ha fatto tutto ciò che serviva.

MISTER CHAMPIONS – In generale, il numero 9 bianconero ha ripreso quel discorso interrotto qualche anno fa, quando della Juve era il vero mister Champions. Praticamente sempre in gol nel cammino che ha condotto i bianconeri fino a Berlino: andata e ritorno contro il Dortmund, si è procurato il rigore che è valsa la qualificazione col Monaco, ancora in gol andata e ritorno col Real e pure nella finale col Barcellona. Proseguendo la striscia positiva pure nella stagione successiva a Manchester contro il City e in casa contro il Siviglia, anche se nella memoria rimane la prestazione dominante a Monaco contro il Bayern in occasione della sfortunata e rocambolesca eliminazione agli ottavi. E ora subito due gol, decisivi, a Kiev. In tutto sono 9 i gol segnati in Champions con la maglia della Juve, complessivamente 8 quelli realizzati con le maglie di Real, Chelsea e Atletico: il matrimonio perfetto, insomma, è proprio questo.
CON RONALDO – Il perfetto vice Ronaldo sembra Morata quindi. Potendo giocare da solo o quasi là davanti, partendo se possibile sul centrosinistra. La Juve ha trovato la migliore alternativa a CR7 insomma. Però lo spagnolo non è stato acquistato solo per questo. Così al più presto dovranno riprendere le prove di convivenza col fuoriclasse portoghese (oltre che con Dybala). A Roma il primo tentativo è andato a vuoto, Ronaldo ha fatto il Ronaldo, mentre Morata non si vide per nulla: appena arrivato, le attenuanti non mancavano. Intanto Morata è tornato, si sta già riprendendo la Juve. E se proprio dovesse essere solo un'alternativa, sta dimostrando di poter essere la miglior alternativa possibile.