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Dopo aver esordito pochi mesi fa con la Juventus ed essersi conquistato in pianta stabile un posto in prima squadra, Miretti ha potuto vivere anche l'emozione di indossare la maglia della Nazionale maggiore. Pochi minuti nella sfortunata amichevole in cui l'Italia è uscita sconfitta 2-0 contro l'Austria. Il ct azzurro, Roberto Mancini, ha sempre mostrato di credere nei giovani talenti, avendo in passato lanciato altri talenti come Zaniolo e Gnonto. Non c'è quindi da stupirsi se ha deciso di convocare il 19enne della Juve. Fa strano però pensare che uno dei giovani con più prospettive di tutto il calcio italiano abbia avuto questa chance adesso, mentre in giro per l'Europa, altri della sua stessa età sono ormai da tempo protagonisti assoluti sia con il club che con le nazionali. Il Mondiale in Qatar ne è la prova e conferma una differenza sostanziale tra il calcio italiano e gli altri paesi, in cui vedere un classe 2003 giocare con costanza con la maglia del proprio club e della nazionale non è una sorpresa ma una felice abitudine. 

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