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Pronti 20 milioni per il bianconero: prima del sì ha rifiutato un maxi rilancio del Chelsea.
Pep disegna il suo Bayern e chiede Vidal alla Juventus.
C'è stato anche un disperato rilancio di Roman Abramovich, una settimana prima di Natale, per strappare Pep Guardiola al Bayern Monaco: l’ultima offerta è stata di 15 milioni all’anno, cioè oltre il doppio di quanto il tecnico catalano guadagnerà al Bayern (7 milioni, che con i bonus per le vittorie possono arrivare addirittura a 12 in caso di “Triplete”), ma era troppo tardi, perché il Pep aveva già deciso di andarsene in Baviera. Non per soldi, dunque, ma per il progetto-Bayern. Che in ogni caso non sarà certo a costo zero nella prossima stagione, dato che il primo colpo sarà Robert Lewandowski, attaccante polacco del Borussia Dortmund, valutazione sui 25 milioni di euro.

Poi, attenzione: nei piani di Guardiola e del Bayern c’è anche Arturo Vidal, per il quale sarà formulata un’offerta alla Juventus (si parla di 20 milioni) che sarà difficile rifiutare. Guardiola è il quarto allenatore che guiderà il Bayern e il Barcellona (gli altri sono stati Kohn negli anni Venti, poi Lattek e Van Gaal). Ieri Kalle Rummenigge ha spiegato perché Guardiola non sarà presentato oggi, come trapelato in un primo momento: «Non voleva che si costruisse uno show intorno a lui mentre c’è ancora Heynckes che guiderà la squadra fino a maggio. Guardiola sta già imparando il tedesco e lo perfezionerà entro l’estate. Porterà due persone con sé, ma per il resto si affiderà allo staff tecnico del Bayern». Che da alcuni mesi ha anche una donna, Kathleen Kruger, 27 anni, ex calciatrice, come team manager e assistente tecnico di Heynckes. Mondi lontanissimi.