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La pesante sconfitta rimediata dalla Juventus per 4-0 sul campo del Chelsea, nella fase a gironi di Champions, ha certificato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la distanza abissale che oggi separa i bianconeri dall'elite del calcio europeo. La situazione attuale della Juve, dopo un decennio di vittorie, è quella (scomoda) di una squadra e di un club che sono nel bel mezzo di un guado fra un ciclo vincente e un futuro da ricostruire. Il presente vede i bianconeri all'ottavo posto in campionato (a -11 dalla vetta) e secondi nel girone di Champions (ma comunque già qualificati per gli ottavi), ma oltre ai risultati sono il tipo di gioco praticato dalla squadra e lo scarso spessore tecnico della rosa a preoccupare, sia per il presente che per il futuro prossimo dei bianconeri. La crisi della Juve ha molte cause, ma fra queste c'è sicuramente quella relativa alle scelte di mercato effettuate negli ultimi tre anni, a cavallo fra la fine della gestione Marotta, il triennio targato Paratici e i primi mesi del lavoro di Cherubini. In questo lasso di tempo, sono stati commessi errori grossolani, che su calciomercato.com abbiamo puntualmente descritto dal 2018 ad oggi, e che oggi riproponiamo in una 'classifica'.

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