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Che ci fosse qualcosa di strano o delicato riguardo all'infortunio di Paulo Dybala era evidente ormai da tempo. I tempi di recupero sono già raddoppiati e sono destinati a prolungarsi ancora, la lesione di basso grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro rimediata lo scorso 10 gennaio avrebbe dovuto tenerlo fuori massimo venti giorni e invece è ancora fermo ai box. Non solo, ogni volta che ha cercato di tornare in gruppo, con l'aumento di carichi di lavoro, il dolore è sempre tornato impedendo a Dybala di mettersi a disposizione. “Il ginocchio invece di migliorare continua a fargli male”, spiegava Andrea Pirlo prima del match col Crotone. La situazione quindi dopo 45 giorni è ancora preoccupante, ogni partita potrebbe essere quella buona ma poi il ginocchio fa troppo male, un copione che si sta ripetendo.

A BARCELLONA – C'è qualcosa che non torna e allora Dybala ha chiesto e ottenuto di andare da un luminare del settore come il dottor Ramon Cugat. Proprio in giornata si è tenuto il consulto, in presenza dei responsabili dello staff medico bianconero, con lo scopo di capire come mai il ginocchio continui a creare così tanto dolore al numero dieci bianconero. Nei prossimi giorni si capirà se ci siano o meno novità nella gestione dell'infortunio e nei tempi di recupero.