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"Ci sarà molto da lavorare". Beppe Marotta saluta la Sampdoria e si getta nella nuova avventura bianconera. Il futuro direttore generale della Juventus ha dichiarato ai microfoni di Radio Rai: "Per me si chiude un ciclo di 8 anni in blucerchiato, una pagina importante della mia vita da dirgente che non potrò mai dimenticare. Nei prossimi giorni incontrerò il presidente Andrea Agnelli e l'amministratore delegato Jean-Claude Blanc, la Juve deve tornare immediatamente nella posizione che le compete in ambito nazionale e internazionale. Ci sarà molto da lavorare, ma non bisogna dimenticare le risorse che già sono a disposizione. La squadra dà otto giocatori alla Nazionale. Non bisogna procedere ad una rivoluzione, piuttosto serve un'evoluzione". "Non era semplice risollevare le sorti della squadra dopo il trauma di Calciopoli, serve tempo. C'è bisogno di un progetto, ma bisogna fare i conti anche con gli avversari. Adesso c'è l'Inter più forte degli ultimi 20 anni che rappresenta uno strapotere. Gli azionisti hanno speso molto negli ultimi anni, avviando anche un progetto nel settore giovanile che sta dando enormi soddisfazioni. La Sampdoria ha vinto e ha portato in prima squadra ragazzi di valore, questa è la strada da seguire".