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Prima la panchina nel delicatissimo match di Champions contro l'Atalanta, poi l'infortunio alla coscia che secondo le fonti francesi potrebbe tenerlo fuori dai campi di gioco per una decina di settimane, fino a gennaio. Non finisce bene il 2021 di Paul Pogba, sul quale tornano a intensificarsi i rumors riguardo a possibili sviluppi in chiave mercato. E non si parla solo di giugno, quando andrà in scadenza il contratto del classe 1993 con il Manchester United, ma anche della sessione di gennaio della campagna trasferimenti. 

FRA FRANCIA E SPAGNA - In Francia, si parla della volontà del Paris Saint Germain di aggiungere il più importante centrocampista della nazionale campione del Mondo all'elenco dei gioielli già presenti nella collezione messa a disposizione di Mauricio Pochettino, mentre in Spagna il Real Madrid tiene sempre d'occhio la situazione, per quello che è da tempo uno dei pallini sia di Florentino Perez che di Carlo Ancelotti.
RAIOLA E LA JUVE - In Italia, invece, Pogba vuol dire Juventus, vale a dire il club con il quale il francese è esploso e ha giocato le sue migliori stagioni in carriera. E al quale il transalpino non manca di ammiccare ogni qual volta se ne presenti l'occasione. Nei prossimi giorni, Mino Raiola è atteso a Torino, per una delle periodiche visite di lavoro e di cortesia presso uno dei club con cui, storicamente, ha sempre fatto più affari. E fra un punto su De Ligt e uno sul 'caso Ihattaren', sicuramente ci sarà modo di parlare anche del Polpo.

I CONTI - Per la Juve, intendiamoci, si tratta di un'operazione ai limiti dell'impossibile, vista la crisi in cui versano le casse del club e l'ingaggio che Pogba percepisce attualmente, vale a dire 15 milioni di sterline netti a stagione (circa 17 milioni di euro netti). Per poter sperare nel colpo, i bianconeri devono cedere sia Aaron Ramsey che Adrien Rabiot, che pesano sul bilancio con 7 milioni di ingaggio netti a testa a stagione, e poi contare sul fatto che Pogba sia disposto a ridursi l'ingaggio attuale.