196
La stagione 2022/2023 è dietro l’angolo e sarà per la Juve un’annata fondamentale dopo lo zero nella casella titoli dello scorso anno. Per farsi trovare pronti, Agnelli, Arrivabene e Allegri si sono rivolti a una vecchia conoscenza. Da qualche settimana la domanda che si fanno gli juventini non è più “Tornerà Pogba?”, ma “Quando tornerà?”. L’affare è virtualmente chiuso, si aspetta solo l’annuncio e poi l’ormai ex Manchester United giocherà di nuovo all’Allianz Stadium.

LE CIFRE - I dettagli dell’operazione sono ormai cosa nota. Pogba firmerà un contratto di tre anni a 10 milioni netti (8 fissi più 2 di bonus) e avrà un’opzione per rimanere anche per una quarta stagione. Fondamentale per limare gli ultimi dettagli è stato l’incontro di qualche giorno fa con Rafaela Pimenta, l'agente che ha preso la procura del centrocampista dopo la morte di Mino Raiola. Il Pogback è un affare reso agevole per le casse juventine dal fatto che Paul si è liberato a zero dai Red Devils lo scorso 30 giugno, andando a scadenza di contratto. Il suo arrivo a Torino dunque non inciderà troppo sul bilancio della Juventus. Le cifre del suo trasferimento sono da intendere al netto, perché per Pogba la squadra di Agnelli utilizzerà il Decreto Crescita che permetterà di caricare quasi il 50% in meno di imposte sullo stipendio al lordo.
LA MAGLIA - Un ulteriore indizio del suo ormai imminente ritorno è arrivato oggi. I bianconeri hanno infatti annunciato i numeri dei giocatori in rosa e il 10 è risultato vacante. Tanto è bastato per far sognare i tifosi juventini che, salutato Dybala, l’ultimo possessore del numero, hanno subito collegato l’assenza di un proprietario alla volontà del francese di prendere la maglia più pesante. Nella passata esperienza a Torino, Paul aveva indossato il 6 ma ora tutto spinge a credere che possa passare al 10. D’altronde il suo appeal planetario sui social, e non, è risaputo. E lo stesso Arrivabene in una recente intervista ha sottolineato un'altra dimensione che può dare al club. "La sua presenza sarà fondamentale anche dal punto di vista commerciale", ha detto l'ex Ferrari. Paul sarà sempre più al centro della Juve, anche fuori dal campo. Maturato dopo gli anni opachi al Manchester United, il francese punta ad essere il nuovo simbolo bianconero, a prendersi sulle spalle i compagni e portarli a tornare competitivi ai massimi livelli.  

L’ARRIVO – Terminate ormai le sue lunghe vacanze tra Miami e Guinea, Pogba sarà a Torino agli inizi di luglio, verosimilmente tra il 5 e l'8. Ultimerà quindi alcuni dettagli, farà le visite mediche e si aggregherà alla squadra di Allegri in ritiro. L’allenatore livornese lo utilizzerà come mezzala da incursioni o all’occorrenza da regista. Tutto è ultimato, è solo questione di giorni per rivedere il Polpo alla Continassa.