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Parla Cristiano Ronaldo alla vigilia della sfida tra Juventus e Lokomotiv Mosca. I record lo inseguono, dichiarava qualche giorno fa. Mentre CR7 insegue ancora un Pallone d'Oro e una Champions. 



CAMBIAMENTO -  "Penso che la squadra stia facendo meglio, abbiamo più fiducia in noi stessi. Stiamo giocando un calcio diverso, siamo più in attacco. Il mio ruolo è simile, forse ho un po' più di libertà. Sono contento perché gradualmente siamo dove dovrebbe stare la Juventus. Abbiamo sistema e tecnico diversi, nuovi giocatori. Abbiamo cambiato per migliorare, siamo contenti". 



JUVENTUS - "Giochiamo per vincere tutto, non è semplice ma è possibile. Quello che conta è il collettivo. Se si vince di squadra, poi si vince a livello individuale. I premi o il Pallone d'Oro sono sul secondo piano". 



PALLONE D'ORO -  "Chi dovrebbe vincere? Non è importante, non è la cosa più importante. Ho iniziato bene la stagione, l'aspetto individuale non conta, quello che conta è la partita di domani, vincendo avvicineremo la qualificazione". 



SARRI - "Mi piace il modo in cui vuole che la squadra giochi, costruiamo più occasioni, abbiamo più fiducia in noi stessi. Sono felice di questi cambiamenti, magari segniamo meno di quanto vorremmo, siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo". 



700 GOL - "Questo è già passato, non ci penso più, voglio andare oltre. Raggiungere altri numeri per aiutare la squadra. Voglio scendere in campo e aiutare la squadra a vincere trofei. Sono ovviamente orgoglioso dei traguardi personali, ma la priorità è vincere con la Juventus e il Portogallo". 



VOCI - "Mi fa infuriare quando la gente non dice la verità. Ma nel calcio non ci sono cose dette dalla stampa che mi fa arrabbiare, è l'industria del calcio, la conosco da quando ho 17 anni e so cosa vende. Oltre al calcio ho una vita privata, io faccio il mio lavoro e quando i giornali parlano di quello che faccio nel campo va bene tutto. Cosa mi rende felice? Vincere e tornare a casa dalla mia famiglia con i miei bimbi che dicono 'bravo papà'". 



CONTRATTO - "L'età è un numero ma non significa che io sia alla fine della mia carriera, lo dimostro per come mi sento in forma". 



HIGUAIN-DYBALA - "Sono giocatori fantastici, ma anche Bernardeschi, Cuadrado... abbiamo giocatori eccezionali, tutti fanno il loro lavoro al meglio. Secondo me sono tutti grandi giocatori, Dybala gioca e fa gol, entra Higuain e fa gol. Non importa chi gioca e chi siede in panchina". 



MATUIDI - "Io non credo che con me in squadra si giochi diversamente. Non sono d'accordo. Sembra che io non aiuti la squadra da un punto di vista difensivo, non è vero. Ognuno ha il suo ruolo, se mi chiedete di stare in porta non saprei farlo, Buffon non potrebbe giocare in attacco. Ognuno sa il suo ruolo, così ci muoviamo da squadra, possiamo vincere solo se lavoriamo come squadra. Con Matuidi, Rabiot, Ramsey, Dybala...non importa con chi". 

LOKOMOTIV - "Nessuno ha chiesto della Lokomotiv...!", ride in chiusura.