66
La Juve ha bisogno di un grande difensore centrale. Anche provando a blindare Matthijs de Ligt, anche potendo contare su Leonardo Bonucci, con o senza Giorgio Chiellini un altro difensore top servirà. Ci sono i tentativi di inserimento tra l'Inter e Gleison Bremer per esempio, con margini di riuscita decisamente ridotti. Così, pur registrando un sondaggio per Kalidou Koulibaly con i suoi agenti, è sul fronte Tony Rudiger che si continua a lavorare. Per quanto ci siano almeno due ostacoli tra la Juve e il difensore tedesco: l'aspetto economico e la concorrenza. Mica poco. Tutt'altro che fatta quindi. Anche se l'obiettivo del club bianconero resta quello di provare a superarli, questi ostacoli.

LA TRATTATIVA – Diversi i contatti con il suo entourage, la trattativa c'è e c'è da tempo. La distanza tra domanda e offerta, però, è ancora di almeno 2 milioni, pure qualcosa di più. Non solo. Una volta trovata l'intesa sull'ingaggio, bisognerebbe poi raggiunge un accordo per la somma da versare tra bonus firma e commissioni: una richiesta complessiva da circa 20 milioni che in casa Juve si punta a limare il più possibile con la consapevolezza che in ogni caso si tratterebbe di un'operazione più simile a un acquisto che a un vero e proprio parametro zero.
LA CONCORRENZA – La Juve tratta e trattano anche altri club. In più di un'occasione Rudiger non ha nascosto di gradire un ritorno in Italia, ma in questo momento punta al miglior contratto possibile trovandosi all'apice della propria carriera. I suoi agenti sono da poco stati alla corte del Barcellona, pure Psg e Real Madrid già da tempo hanno palesato il proprio interesso concreto. Ma in tutto questo Rudiger continua ad aspettare gli sviluppi del caso Chelsea, tornato com'è a essere possibilista sul fronte rinnovo in attesa che si chiarisca il futuro del club blues.