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La Juventus studia il colpo a centrocampo, ma per realizzarlo servono le cessioni. Non è mistero che nei piani dei bianconeri rinforzare il reparto centrale sia la priorità, con Manuel Locatelli in cima alla lista dei desideri e il ritorno di Paul Pogba come sogno nel cassetto, ma Paratici è al lavoro per fare spazio ai nuovi innesti. Da un punto di vista numerico ma anche finanziario, occorrono partenze che liberino spazio salariale e portino soldi freschi nelle classe del club e due nomi corrispondono all'identikit: Aaron Ramsey e Adrien Rabiot.
LA SITUAZIONI - Situazioni simili e allo stesso tempo molto diverse quelle del gallese e del francese: simili perché accomunate dallo stesso pesante ingaggio, 7 milioni di euro netti a stagione, diverse per il momento tecnico e di mercato vissuto dai due. Per Ramsey continuano gli alti e bassi. E gli infortuni, ultimo quello muscolare che lo ha costretto anche a saltare gli impegni con la propria nazionale: un rendimento a intermittenza che ha convinto la Juve a guardarsi intorno per cercare una soluzione in uscita. Gli interessamenti non mancano, il Crystal Palace e, soprattutto, il West Ham sono pronti a mettersi in moto per riportare il centrocampista in Premier League: e se gli Hammers centreranno la qualificazione in Europa, potrebbero diventare dei candidati più che appetibili. Discorso differente per Rabiot, che si è gradualmente rilanciato fino a conquistare il ritorno in pianta stabile tra i convocati della Francia di Deschamps. Prezioso per i bianconeri, ma anche nuovamente pezzo pregiato sul mercato con diversi top club europei, tra cui anche Manchester City e Barcellona, che hanno iniziato a seguire con più attenzione la sua evoluzione: con l'offerta giusta può partire, la Juve non si opporrebbe e anzi investirebbe immediatamente l'incasso dal cartellino e il risparmio sull'ingaggio su un nuovo colpo. Due situazioni diverse, ma simili: Ramsey e Rabiot possono lasciare Torino in estate per fare spazio ai nuovi innesti.