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    Juve, Allegri punge il Milan. E Buffon...

    Juve, Allegri punge il Milan. E Buffon...

    A Doha, alla vigilia della finale di Supercoppa con il Milan, in conferenza stampa parlano l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, e il capitano, Gianluca Buffon.

    ALLEGRI - "Stiamo bene, sappiamo dell'importanza della partita. Il ritardo di un giorno ha forse deresponsabilizzato il Milan, che sarà anche più arrabbiato. Noi arriviamo da un bel periodo, non dobbiamo essere presuntuosi perché è il primo trofeo della stagione. Gli obiettivi che ci eravamo prefissi in questa parte di stagione li abbiamo raggiunti, ora manca l'ultimo. Serve partita giusta, non c'è rivincita. I valori in una finale si azzerano, la storia lo insegna. Col Milan sempre partite equilibrate. Lichtsteiner e Pjanic? Passato una settimana con lui e Pjanic che lavoravano con piccoli acciacchi, sono migliorati e domani deciderò anche in vista dei possibili 120 minuti. In campionato con il Milan puniti da un episodio. Ci sarà molto equilibrio, serve attenzione, serve rispetto, serve umiltà. Partite facili non ce ne sono, ogni volta l'unica partita che conta è la prossima. Pronostico? Il Milan è deresponsabilizzato perché tutti dicono che la Juve è favorita. Serve partita giusta, tosta, da grande squadra. Dybala? Devo decidere se far giocare Dybala o meno, due o tre tra lui Pjanic e Lichtsteiner possono giocare. Ma può giocare anche Cuadrado. Voglio anche io vendicare quella finale persa col Napoli, persa perché siamo stati distratti nei minuti finali dei supplementari e ci deve fare da lezione". 


    BUFFON - "600 presenze? Fa piacere che qualcuno le conti per me, ogni tanto rendendomi partecipe di questi traguardi. Sono sicuramente contento, penso che non sarà l'ultima e non saranno le ultime. Qualcosina c'è ancora da dare, come in questo caso. C'è un trofeo da vincere, va fatto di tutto per farcela. La motivazione è sempre la stessa. Già solo disputare una finale, partita senza appelli, porta le motivazioni in alto automaticamente. Buon feeling con la Supercoppa, proprio per quello torno spesso a ricordare l'unica persa qua col Napoli che mi brucia ancora. Il Milan? Squadra pericolosa. Abbiamo già pagato dazio a San Siro, negli ultimi anni pur facendo bottino pieno ci ha sempre creato qualche grattacapo. Rispetto massimo, soglia d'allerta anche. Sono opportunità da non farsi sfuggire. Non si metabolizza mai alla Juve di perdere due volte di fila. Fatto positivo, non dobbiamo mai abituarci alla sconfitta, ma solo alla vittoria. Doha? Il Mondiale del 2022 sarà qualcosa di completamente diverso rispetto al passato. Le opportunità vanno date a chi ha forza, energia, fantasia, per proporre un prodotto migliore. Le somme poi si tireranno alla fine". 


    12.40 MAROTTA: 'NOI E IL MILAN SIAMO IL MEGLIO' - Da Doha, parla Beppe Marotta, ad della Juventus: "Il calcio italiano ha bisogno di farsi conoscere e dobbiamo esportare il nostro know-how. Milan e Juve sono le due squadre che possono esprimere al meglio l'immagine del calcio italiano".

    12.00 PJANIC C'E' - Alla vigilia della Supercoppa di Lega contro il Milan, in casa Juve il primo tweet della giornata è di Miralem Pjanic, pronto a contribuire a vincere il primo colpo della stagione. Alle 14 la conferenza stampa di Massimiliano Allegri e Gianluigi Buffon
     

    12.00 MAROTTA A PRANZO CON GALLIANI E L'AMBASCIATORE - A Doha, alla vigilia della Supercoppa con la Juventus, parla Adriano Galliani, ad del Milan, che oggi insieme a Beppe Marotta ha visitato l'Aspire Center, prima di un pranzo insieme con Guido De Sanctis, ambasciatore italiano in Qatar.

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