Juventus sempre vigile sui migliori talenti del panorama calcistico italiano e non solo. Risale all’inizio di ottobre la missione francese di Fabio Paratici. Oltre ad aver osservato da vicino Adrien Rabiot del Paris Saint-Germain, il direttore sportivo bianconero ha seguito Tanguy Ndombélé nella sfida tra il PSG dell’ex Buffon e il Lione. Centrocampista classe 1996, Ndombélé è uno degli astri nascenti dell’OL di Bruno Genesio, vincente ieri sul campo dell’Angers per 2-1. Agisce da mezzala, più sul lato destro che sinistro, è un giocatore di grande fisicità e intensità, l’identikit ideale per il centrocampo di Massimiliano Allegri. Più quantità che qualità per Ndombélé, che in stagione ha già totalizzato 4 assist e un gol in 13 partite tra Ligue 1 e Champions League.

IL PREZZO - Paratici l’ha seguito dal vivo, al Parco dei Principi, nella sfida tra il PSG e il Lione, ma deve fare i conti con la concorrenza delle big inglesi. Chelsea, Tottenham e le due squadre di Manchester sono da tempo vigili sulla crescita di Ndombélé. La Juventus c’è, ma non lo considera una priorità per il presente: è sicuramente tra i giocatori monitorati, ma più per il futuro. Per questo al momento Paratici si è limitato a osservarlo in azione contro i campioni di Francia del PSG. Il Lione dal suo canto ha già fissato il prezzo del cartellino, consapevole che già a gennaio e soprattutto nella prossima finestra estiva di mercato le offerte arriveranno. Il club francese parte da una richiesta da 40 milioni di euro, ma spera che il costo possa crescere ulteriormente da qui a fine stagione. La Juve c'è, ma al momento Ndombélé non è una priorità.

@AleCosattini