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E sabato alle 18 si gioca. Può quasi passare inosservato l'appuntamento del Tardini, ma in pieno calciomercato c'è una Juve che pensa solo al campo. O almeno ci prova. Perché oltre alle sirene del mercato, i bianconeri inevitabilmente rischiano di essere condizionati dall'assenza di Maurizio Sarri che continua a seguire gli allenamenti in ufficio grazie a telecamere e monitor. C'è il Parma in ogni caso sulla strada dei campioni d'Italia. E a tre giorni dal fischio d'inizio la formazione sembra già abbastanza delineata.

I PUNTI FERMI – Sarà un 4-3-3 quello proposto da Martusciello e Sarri. Con Wojciech Szczesny in porta, con Giorgio Chiellini e Alex Sandro a occuparsi della zona sinistra della difesa. A centrocampo via libera al trio che fin qui ha convinto maggiormente trovando spazio sia contro l'Atletico Madrid che con la Triestina: Sami Khedira, Miralem Pjanic e Adrien Rabiot. E davanti Douglas Costa è favorito su Bernardeschi, con punto fermo Cristiano Ronaldo.

I TRE DUBBI – Sono tre quindi i veri ballottaggi, che in realtà stanno già lasciando spazio a pochi dubbi. Sulla destra, per ora, resta Mattia De Sciglio favorito su Danilo. Così come Matthijs de Ligt appare destinato a iniziare in panchina la propria avventura bianconera, con lo staff juventino intenzionato a ripartire dalla storica intesa di Leonardo Bonucci con Chiellini. E il centravanti? Nonostante tutto, nonostante pure la consapevolezza che possa servire molto tempo per l'adattamento di Paulo Dybala al ruolo di falso nueve, è proprio la Joya ad essere oggi in netto vantaggio su Gonzalo Higuain (e Mario Mandzukic). Tre giorni e tre ballottaggi, c'è una Juve che pensa solo al Parma. O almeno ci prova.