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Per comprare bisogna vendere. O per meglio dire, pure per far arrivare dei giocatori in prestito bisogna prima far loro spazio. È così per tutti, è così a maggior ragione per la Juve. Che in un primo momento stava comunque inseguendo almeno un colpo per il centrocampo, dopo aver cullato l'idea Tchouameni era passata rapidamente a valutare colpi low cost tra i profili in scadenza (da Witsel a Kamara fino alla nuova prima scelta Zakaria) e ora ha ulteriormente tirato il freno a mano. Così in attacco, il centravanti era una priorità, le valutazioni su Vlahovic viravano anche su gennaio, ora restano sullo sfondo solo profili in prestito che possano liberarsi senza obbligo di riscatto, con Icardi sempre in cima alla lista in attesa di nuovi segnali dal Psg. Discorsi che possono riaccendersi solo nel caso in cui il lavoro di Cherubini riesca a permettere alla Juve di dare via non solo i giocatori ormai ritenuti di troppo, ma pure almeno un big che possa aiutare le casse bianconere a finanziare il mercato in entrata.
RAMSEY E GLI ALTRI – Il primo della lista resta Ramsey, il gallese è ormai sparito dai radar, quell'affaticamento post ultima partita con la Nazionale è la motivazione ufficiale dietro la sua assenza nell'ultimo mese e mezzo ma in realtà è da considerare ormai fuori progetto. Contatti continui e pure un summit alla Continassa del suo agente, si cerca una soluzione che non sarà la risoluzione del contratto, in un modo o nell'altro però partirà. E pure Arthur difficilmente resterà alla Juve nonostante le ultime due partite da titolare, il brasiliano non ha convinto Allegri e non ha intenzione di fare il comprimario, per cominciare si valuterà il prestito alle condizioni migliori che verranno trovate insieme a Pastorello, ci sono Siviglia e Arsenal in scia, ma l'idea Psg è tutt'altro che campata per aria. Di nuovo raffreddata la via d'uscita per Rabiot, non convinto dal progetto del Newcastle e in attesa di un altro top club che possa chiedere di lui. I due giocatori con mercato sono Kulusevski e McKennie, per loro la Juve chiede però 35 milioni circa, se dovessero arrivare saranno sacrificati: sullo svedese Arsenal e Tottenham, che guida pure la fila delle pretendenti per l'americano. Solo in ottica giugno infine sembra si possano aprire delle porte per Alex Sandro.