117
Finalmente Adrien Rabiot. Dopo anni con rendimento altalenante, anche per colpa dei continui cambi di allenatore e di idee tattiche della Juventus, il centrocampista francese in questo 2022/23 si è rivelato fondamentale per i bianconeri e anche per la Francia ai Mondiali. Una crescita arrivata quasi in extremis, visto che il contratto del classe '95 con i bianconeri è in scadenza a giugno e nei prossimi mesi lui e la madre e agente Veronique valuteranno attentamente il suo futuro. Anche se, dalle parti della Continassa, sono ormai rassegnati al suo addio.

ADDIO PROBABILE - Le vicende per cui la società è indagata non hanno ancora portato a sentenze né in ambito giudiziario, né in quello sportivo. In ogni caso, però, il nuovo corso del club dovrà prevedere un'importante riduzione dei costi, soprattutto per quel che riguarda gli stipendi dei calciatori. In questo senso, aumentare o anche solo confermare l'ingaggio da oltre sette milioni di euro netti a stagione di Rabiot non è un'opzione percorribile per Federico Cherubini e i suoi collaboratori. A meno di clamorosi colpi di scena, le strade di Adrien e della Juve si separeranno quindi a giugno, proprio al termine della stagione in cui il francese si è finalmente preso il suo posto al centro della squadra di Massimiliano Allegri.