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È stato un 2017 strano quello di Tomas Rincon. A gennaio la realizzazione di un sogno, la maglia della Juve, che ha rappresentato un picco sia a livello personale che per la sua nazione, in cui il calcio cerca disperatamente di farsi spazio e grazie a lui è riuscita ad avere un uomo ai massimi livelli. La realtà, però, come spesso accade, è stata meno esaltante della fantasia e dopo aver toccato il cielo con un dito nel momento dell'annuncio è arrivato il momento di tornare sulla terra. E lì le cose si sono fatte dannatamente complicate. Poco spazio, con il cambio modulo che ha gettato ulteriore acqua sulla fiamma dell'entusiasmo e un'estate da vivere con pochissime certezze. In cui tutto è da capire. 

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