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Si fa presto a dire che Juventus-Roma è il match di cartello della 22esima giornata di Serie A, ma la sfida che andrà in scena allo Stadium a partire dalle 18.00 di sabato pomeriggio racchiude al suo interno tantissime altre sfaccettature che vanno dal campo al mercato, soprattutto al mercato, perché negli ultimi 5 anni le due società sono state protagoniste, dia da amiche che da nemiche, di numerose operazioni. 

DA PJANIC A SPINAZZOLA - La prima mossa fu fatta nella stagione 2015/16 e la mise a segno la Juventus che pagò la clausola rescissoria di Miralem Pjanic. Poi ci furono i tentativi per l'acquisto di Nainggolan respinti dal giocatore e poi fu la volta dello scambio completato che porto Leonardo Spinazzola in giallorosso e Luca Pellegrini in bianconero che furono la premessa di un altro scambio saltato all'ultimo per un rifiuto di un giocatore, Alessio Riccardi, che fece saltare l'approdo alla Roma di Daniele Rugani

DZEKO - Nel corso della passata sessione estiva di mercato fu invece la Roma a far saltare l'approdo alla Juventus di Edin Dzeko, allargando di fatto la frattura fra l'attaccante bosniaco e la proprietà poi sfociata nella rottura dei giorni scorsi anche con Fonseca. I giallorossi avevano infatti dato il via libera al passaggio in bianconero, a patto di chiudere l'acquisto di Arkadiusz Milik dal Napoli. Non se ne fece nulla  e ora il problema Dzeko sta forzatamente rientrando nei binari aspettando la prossima estate per un nuovo capitolo.
ZANIOLO E PELLEGRINI - Guardando al futuro è invece noto da tempo l'interesse della Juventus per due dei migliori talenti dell'attuale rosa della Roma. Si tratta di Lorenzo Pellegrini, oggi capitano al posto di Dzkeo, ma per cui non è ancora arrivato il tanto atteso rinnovo contrattuale per eliminare la clausola rescissoria da 30 milioni pagabili in due anni presente nell'accordo in vigore oggi. L'altro nome è quello di Nicolò Zaniolo, il cui nome compariva nel celebre foglietto di Paratici e per cui la Juventus non ha provato ad affondare il colpo soltanto per colpa degli infortuni al ginocchio che lo hanno fermato nel corso dell'ultimo anno.

ALLEGRI E PARATICI - Proprio l'attuale ds della Juventus resta un nome caldo per il futuro del club giallorosso. Paratici è in scadenza a Torino e non è escluso che Agnelli possa rivoluzionare il proprio management. Tiago Pinto è entrato nella dirigenza giallorossa con il ruolo di Direttore Generale, ma non è stato scelto per ora un direttore sportivo. E con Paratici a giugno potrebbe arrivare a Roma anche un altro ex-Juventus. I contatti con Massimiliano Allegri ci sono stati e resta proprio l'artefice di 5 degli ultimi 9 scudetti vinti dai bianconeri il principale candidato a prendere il posto di Fonseca in caso di addio.