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Per fortuna della Juve il campionato è finito, contro la Roma si salvano in pochi anche se la partita valeva forse solo per gli almanacchi. Segnali incoraggianti invece per Fonseca: buona partita di Zaniolo, bene Perotti e Smalling, benissimo Calafiori. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Roma 1-3

Juventus 
Szczesny 5,5: può poco sui gol, non sempre sicuro in uscita (27' s.t. Pinsoglio 6: uomo spogliatoio, si gode una passerella finale).
Danilo 5: il duello con il baby Calafiori è vinto dal giallorosso.
Bonucci 5,5: com'è, come non è, la Juve continua a subire gol... (6' s.t. Demiral 6: si rivede in campo dopo sei mesi e mezzo, di nuovo contro la Roma. Una manciata di secondi e devia in rete il tiro di Perotti, ma per lui solo il fatto di esserci è già una buona notizia)
Rugani 4,5: spettatore non pagante in occasione del gol di Kalinic.
Frabotta 6: ha gamba, ha fisico, ha voglia
Rabiot 6: il vero regista della Juve è lui, tra le migliori notizie delle ultime settimane, lui è pronto per la Champions (6' s.t. Ramsey 6: entra bene in partita, lancia segnali incoraggianti, colpisce anche un palo)
Muratore 5,5: mezzo passo indietro rispetto a Cagliari.
Matuidi 6: a lui questa partita serviva, serviva eccome. Non la spreca.
Bernardeschi 4,5: non lancia i segnali sperati nemmeno in questa occasione (27' s.t. Olivieri s.v.).
Higuain 6,5: pronti via e trova la zampata. Un gol è il modo migliore per dare il via alla settimana più importante e difficile della stagione. Non è al meglio, ma è sempre Higuain (34' s.t. Vrioni s.v.).
Zanimacchia 6: pimpante e propositivo ma ancora troppo leggero.
All. Sarri (in panchina Martusciello) 5: in tribuna fuma e si agita, per fortuna questo campionato è finito, per fortuna è stato sufficiente lo strappo di giugno per vincerlo. Questa partita come quella di Cagliari fanno poco testo, ma la Juve perde altre due volte e incassa complessivamente altre cinque reti. Col Lione servirà una Juve vera.

Roma
Fuzato 6: dopo il gol lampo della Juve fa sempre buona guardia.
Fazio 5,5: è dalla sua parte che la Juve si rende pericolosa.
Smalling 6,5: comanda la difesa da par suo.
Ibanez 6,5: sempre attento (11' s.t. Juan Jesus 6: gara in ghiaccio, buon spezzone).
Zappacosta 5,5: si fa scappare Higuain in occasione dell'1-0, in assoluto soffre Frabotta.
Cristante 6: mette ordine a centrocampo (11' s.t. Santon 6: chi si rivede).
Villar 6: debutto dal primo minuto, tiene testa ai bianconeri.
Calafiori 7: un gol annullato, un rigore procurato, padrone della fascia sinistra (15' s.t. Bruno Peres 6: si è rimesso in sesto quando nessuno ci credeva più).
Zaniolo 7: per una volta non vuole strafare, ottima idea. E così diventa decisivo, nell'azione dell'assist a Perotti c'è tutto il suo potenziale (11' s.t. Under 6: entra a risultato acquisito, prove d'addio).
Perotti 7: gioca a tuttocampo, più mezzala che attaccante, a questi ritmi fa sempre o quasi la cosa giusta e dal dischetto è la solita sentenza (27' s.t. Kluivert s.v.).
Kalinic 6,5: trova il gol di testa, accumula minuti preziosi in ottica Europa League.

All. Fonseca 6,5: la Roma arriva all'appuntamento con l'Europa League sulla scia di un'inerzia completamente diversa rispetto a quella della Juve, giugno disastroso ma poi Fonseca ha saputo trovare una nuova formula giusta. Ed espugna lo Stadium dopo una serie infinita di sole sconfitte.