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Asse che vince non si cambia. Così Juventus e Roma si trovano già al lavoro per delineare un nuovo scambio che possa aiutare i bilanci di entrambi i club, soprattutto quello giallorosso, andando a colmare alcune lacune nei rispettivi organici. Si parla e ci si confronta, per quanto ancora non sia stata individuata la quadra. E se la passata stagione tutto è ruotato attorno all'interesse storico di Fabio Paratici per Luca Pellegrini come base di partenza, con l'operazione che si è completata grazie a un conguaglio per far andare Leonardo Spinazzola a Roma, anche oggi il primo nome richiesto dalla Juve è un giovane dal futuro assicurato: Alessio Riccardi.

RICCARDI - Già la scorsa estate, in realtà anche prima, il club bianconero ha provato a inserire Riccardi in una delle tante trattative imbastite. Ma tra un'apertura e un passo indietro, è stato sostanzialmente il giocatore a rallentare le operazioni, desideroso com'era di restare in giallorosso. Ora la Juve torna all'assalto. Per individuare una valutazione adatta c'è ancora tempo nel mercato degli scambi, per quanto la Roma abbia bisogno di accelerare il ragionamento entro il 30 giugno (fino a prova contraria). E quella di Riccardi sarebbe una plusvalenza totale da registrare, con la Juve che crede ciecamente nel potenziale del talentino romano.
I BIG - Non tutto ruota attorno a Riccardi però, come ovvio che sia. La Juve continua a inseguire Nicolò Zaniolo, che nella sfortuna ha avuto la fortuna di vedere almeno tre mesi scivolare via con tutta l'attività ferma durante il suo periodo di stop. E si segue con particolare attenzione l'evolversi del rinnovo contrattuale di Lorenzo Pellegrini, mentre da più parti si segnalano anche i profili dei vari Bryan Cristante o Gianluca Mancini. Mentre sul fronte opposto è Federico Bernardeschi la richiesta numero uno del club giallorosso, per quanto dalla Juve non manchino altre contropartite che potrebbero fare al caso del progetto romanista, da Rolando Mandragora a Cristian Romero passando per il solito Daniele Rugani. Tanti nomi, magari altrettanti potranno rientrare nei discorsi tra le due società. Perché asse che vince non si cambia, Juve e Roma sono destinate a realizzare ancora affari insieme.