Giovani e di talento, i radar della Juventus sono sempre accesi. Lo scouting bianconero è particolarmente attivo su tutti i fronti, dall’Europa al Sudamerica. Ma c’è un nome sempre sottovalutato che arriva dal Portogallo: se William Carvalho non convince a pieno i dirigenti bianconeri, un prospetto che la Juve segue volentieri è Ruben Neves, centrocampista di qualità classe ’97 di proprietà del Porto, già capace di battere diversi record a livello di debutti per la sua giovanissima età, ormai da quasi tre anni nel giro della prima squadra. 

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OSSERVATO A LUNGO TERMINE – Dal 2014, la Juventus segue da vicino i progressi di questo giocatore. Fin qui non lo ha ancora ritenuto pronto per un grande salto anche in base al suo prezzo, altissimo. Ma Ruben Neves a livello di personalità e tecnica diventa sempre più convincente. Un anno fa, gli osservatori bianconeri erano volati a seguire Porto-Maccabi Tel Aviv appositamente per il baby centrocampista portoghese. E anche in questa stagione continuerà l’attività di scouting per Ruben Neves, grazie anche agli ottimi rapporti con il Porto che possono vantare Marotta e Paratici. Ma non se ne discuterà prima della prossima estate se non oltre, la Juve non è ancora sicura al 100% di Neves come profilo da top club.

PREZZO E CONCORRENZA – Il problema principale infatti è il prezzo, la bottega carissima del Porto non si smentisce mai, men che meno su un giocatore portoghese, così giovane ed esploso da ragazzino. Il presidente Pinto da Costa ha fissato una clausola rescissoria da 40 milioni di euro per Ruben Neves, ancora 19enne, nel suo contratto. L’agente Jorge Mendes si sta muovendo per trovare soluzioni, dal Liverpool al Chelsea lo seguono in tantissimiLa Juve al momento osserva, non ha fretta, vuole essere convinta e non investirà prima di avere certezze. Ma Ruben Neves piace. E sarà il futuro, l’Europa lo aspetta.