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Maurizio Sarri, allenatore della Juve, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita persa dai bianconeri 1-0 contro il Lione nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. 



SULLA PRESTAZIONE - "Solita Juve? Mi sembra troppo. Nel primo tempo non era la solita, era molto peggio. Solito approccio che ogni tanto ci succede senza venire a capo delle motivazioni, anche il problema della palla mossa lentamente si verifica ancora e faccio fatica a far passare questo concetto alla squadra. Meglio nella ripresa, un po' poco per una partita di Champions. La situazione va messa a posto complessivamente. Se muoviamo la palla così lentamente è difficile. In fase difensiva pensavo di concedere anche di più. Ma per un ottavo di Champions abbiamo fatto poco".

SULLE DECISIONI ARBITRALI - "In Italia avremmo avuto due rigori, uno su Ronaldo e uno su Dybala. In Europa c'è un metro diverso e ci dobbiamo adeguare".

SULLA DIFESA - "Dobbiamo avere intensità a livello diverso. Tutte le difese possono scricchiolare, dobbiamo lavorare a un altro ritmo".

SUI RITMI - "Gli aspetti preoccupanti sono generali. Non possiamo essere squadra produttiva su questi ritmi, questo aspetto principale che dobbiamo spazzare via. Anche in prestazioni positive abbiamo 10-15 minuti così".

SU BONUCCI NEL RISCALDAMENTO - "Bonucci? Non esco durante il riscaldamento, ma lo staff non mi ha segnalato niente di particolare".

SUL RAPPORTO CON LA SQUADRA - "Non ho mai detto che la squadra non rispetta le consegne. Ma farlo a cento all'ora è diverso che farlo a dieci all'ora. È un difetto enorme che abbiamo, non so se sia venuto fuori negli anni precedenti".


Ai microfoni di Sky Sport Sarri ha aggiunto: "E' difficile spiegarsi il perchè abbiamo fatto un primo tempo con la circolazione blanda del pallone. Ci è mancata la velocità e la cattiveria di muovere il pallone velocemente in avanti e per un quarto d'ora ci è mancata in difesa. Abbiamo preso gol con De Ligt fuori a farsi medicare. Abbiamo fatto un secondo tempo nettamente migliore ma per una partita di Champions è un po' poco per venirne fuori. Faccio grande difficoltà a far passare il concetto della palla mossa velocemente a questa squadra. Spesso quando giocavamo a due tocchi riuscivamo a girarla lentamente. Dobbiamo lavorare su questo, è un concetto che dovrà passare nella maniera giusta. La cosa principale che mi faceva sbracciare era questa palla mossa lenta. Erano diversi giocatori che sbagliavano movimenti e posizione ma nasce tutto da quando la palla viene mossa lentamente".

SUI SEGNALI NEL RISCALDAMENTO? - "Al riscaldamento ero fuori ma lo staff mi ha detto che il riscaldamento era normale. Lo strano è che dovrebbe succedere il contrario, in allenamento la palla andava al doppio rispetto a oggi, dovrebbe essere la partita a esaltarci e a far girare il pallone più veloce. ".

SUL SECONDO TEMPO - "La ripresa è stata migliore perché la palla è stata mossa più velocemente, c'è stato più movimento senza palla e più riconquiste. Questo ci ha portato a chiuderli nella loro area".