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L’uomo sbagliato, nel posto sbagliato, al momento sbagliato. In sintesi è questo il riassunto dell’avventura di Maurizio Sarri alla Juventus che oggi può essere definita una disavventura. Frutto del più solenne svarione di Pavel Nedved e della debolezza di Andrea Agnelli, la cui risultante fu la cacciata di Massimiliano Allegri, l’ingaggio del tecnico tosco-napoletano si sta rivelando come il momento di maggior decadenza bianconera dai tempi della gestione tecnica affidata a Gigi Maifredi. In discussione non vi è e non deve esserci l’aspetto tecnico della vicenda.  Può lavorare ovunque o quasi, ma non alla Juventus.

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