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Un salto allo Stadium. Non improvviso, ma ragionato. Giovanni Sartori, direttore sportivo dell'Atalanta, era tra gli ospiti d'onore di Juventus-Genoa, atteso a Torino per assistere dal vivo al match di domenica. Un occhio sempre rivolto al mercato, nei suoi lunghi e larghi giri per l'Italia, alla ricerca di idee e situazioni utili per i nerazzurri. Ecco: e cosa c'era in vetrina in casa Juve? Parecchio. E per tutti i gusti: difesa, centrocampo, persino attacco. Occasioni per le tasche della Dea, che dai bianconeri ha pescato Merih Demiral nell'ultima edizione di mercato. Anche lì: giocatore scontento del minutaggio e bravo a riproporsi in un progetto decisamente ambizioso come quello atalantino. C'è chi ha capito quella scelta, vedendolo esultare dopo lo 0-1 allo Stadium. E chi vorrebbe ripercorrere le stesse orme. 

L'IDEA KULU - Di chi avrebbe bisogno, Gasp, per lanciare l'assalto allo scudetto? Un passo e un pensiero alla volta, provando a ragionare di necessità. Il primo nome resta quello di Dejan Kulusevski: due partite da titolare di fila prima dello stop per l'operazione - comunque, roba di una decina di giorni di assenza - non cambiano la situazione di Dejan, pronto a partire nel caso in cui dovesse arrivare un'offerta vera e importante ai bianconeri. Valutazione: intorno ai 35 milioni, con l'ipotesi prestito che perde quota senza un reale e raggiungibile rincalzo di livello per la rosa di Allegri. L'Atalanta è pronta a salutare Miranchuk e l'idea di sostituirlo con lo svedese è balzata nella mente del ds nerazzurro. Kulu può essere il perfetto alter ego del russo. Sa giocare a destra e sinistra. Parte largo e poi viene dentro. Sul mercato, poche opzioni così intriganti.
LA SORPRESA - Restano due, i problemi alla base per il ritorno di Kulusevski a Bergamo: il placet di Gasperini e una trattativa che sarebbe ancora tutta da costruire. Ecco perché non vanno scartate a priori altre situazioni, più legate a scenari possibili e meno a piste concrete. Il mercato di casa Juve sarà anche e in particolare in uscita, dove restano in ballo i nomi di Kaio Jorge e Arthur: uno dei due brasiliani potrebbe far comodo all'Atalanta, che avrà probabilmente bisogno del sostituto di Piccoli e a prescindere di un pensatore in mezzo al campo. A margine: si programma pure il ricambio sugli esterni, per questo un nome da non sottovalutare è quello di Luca Pellegrini. Il sostituto in bianconero? Magari Andrea Cambiaso. Altro nome ben in vista sul taccuino di Sartori dopo Juve-Genoa all'Allianz Stadium.