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C’è una corrente alla Continassa che non ha dubbi: con Moise Kean si chiuderà il mercato della Juve. Dopo la clamorosa sconfitta interna con l’Empoli, però, non può che esserci un’ulteriore riflessione all’interno del club  bianconero. Così com’è, la Juve, non è completa, non è pronta, non è all’altezza. Soprattutto a centrocampo. Se davanti può numericamente bastare l’arrivo di Kean, che pure non è mai stata una prima scelta considerando i continui tentativi almeno per Mauro Icardi concretizzatisi forse fuori tempo massimo, a centrocampo serve qualcosa. Anzi, qualcosa di importante. Detto che non può essere Kean il post Cristiano Ronaldo, proprio come squadra la Juve dovrà voltare pagina trovando qualcosa in più da parte di tutti. L’ha spiegato Max Allegri anche in conferenza stampa alla vigilia. Ed è questo uno dei motivi principali per cui la Juve dovrà sfruttare al massimo questi ultimi giorni per raddoppiare il colpo Kean. “Al mercato ci pensa la società, mancano tre giorni, vediamo chi arriva”: dopo il ko con l’Empoli così ha parlato Allegri. Che un colpo in più lo vuole, se lo aspetta.
 
TUTTI I NOMI. Da Torino sono state spente le piste che dalla Spagna invece si scaldavano, quelle che parlavano di un’operazione con il Real Madrid che potesse fare comodo a tutti, in ballo i prestiti di big come Eden Hazard e Marco Asensio, il tempo è tiranno ma i club si parlano e possono aiutarsi anche se dalla Continassa si assicura di non cercare questo tipo di profili. Restano in piedi le piste che portano a usati sicuri come Miralem Pjanic (non aspetta altro che un segnale da tempo e dovrà andare via da Barcellona) e Axel Witsel: lavorare solo a colpi in prestito non aiuta. Il Bayern propone Tolisso, ma non lo regala. Piace e non un mistero Tchouameni, ma Allegri vuole esperienza non solo qualità e prospettiva. Mentre dalla Francia può tornare d’attualità in extremis Houssem Aouar. Giocatori diversi con caratteristiche diverse, servono idee chiare, non sono escluse sorprese. Ma serve un cambio di strategia: con Ramsey o magari McKennie che non hanno ancora accettato di partire, la Juve non vorrebbe effettuare altri investimenti. “Dentro uno solo se parte uno”, è il diktat post Locatelli e Kaio Jorge. Solo che Cristiano Ronaldo vale molto più di uno. Solo che la Juve così com’è non sufficiente. Lo sa Allegri, lo sanno tutti.