102
È il giorno di Natale, regali per tutti. Anche per Massimiliano Allegri, che i regali se li aspetta dal mercato e da Marotta e Paratici. La Juve ha ripreso a correre: sette vittorie consecutive in campionato, ora è piena lotta per lo Scudetto. Situazione completamente rovesciata rispetto alla crisi di inizio campionato. Si pensava a una rivoluzione a gennaio sul mercato, invece ora serviranno pochi innesti. 

SOGNO GUNDOGAN - Servono giocatori da Juve, non dobbiamo comprare tanto per comprare”. Il messaggio che arriva dalla società è questo, l’ha dichiarato Massimiliano Allegri. Una linea sposata dalla società e da Marotta-Paratici, che sono già al lavoro da mesi. Piace fin dall’estate Ilkay Gundogan, centrocampista di livello europeo. Sì, un giocatore da Juve. L’ostacolo è rappresentato dal Borussia Dortmund. In queste ore un contatto diretto tra società, ma il club tedesco fa muro e dice no anche ad eventuali offerte da 18-20 milioni. La Juve aveva allacciato i contatti con il giocatore e il suo entourage, ci sarebbe anche la disponibilità a un trasferimento, ma il Borussia Dortmund a gennaio non vuole proprio cederlo. Un tentativo sarà fatto, altrimenti bisognerà cambiare obiettivo e riprovarci a giugno. Ma comunque un centrocampista serve, quindi da Soriano a Banega sono stati sondati anche nomi alternativi. 
SITUAZIONE LAVEZZI - Più indietro nella lista dei desideri bianconeri c’è il nome di Ezequiel Lavezzi. Questione di modulo: con il 4-3-3 di inizio stagione, dove Cuadrado e Morata erano gli esterni, il Pocho era un obiettivo concreto. La Juve era molto vicina a chiudere l’accordo con il giocatore, in scadenza a giugno. Poi sarebbe bastato convincere il PSG a liberarlo a gennaio. Ad Allegri è sempre piaciuto molto. La Juve però ora vola con il 3-5-2, Dybala-Mandzukic è la coppia titolare e due attaccanti importanti come Zaza e Morata sono spesso in panchina. Le strategie sono quindi cambiate, Lavezzi può interessare ma questo punto soprattutto per giugno, a fine contratto. Probabile quindi che il Pocho finisca la stagione a Parigi, nonostante l’interesse di altri club come l’Inter, per poi decidere con calma quale sarà il suo futuro. L’unico ostacolo sarà l’alto ingaggio richiesto: chi lo vorrà dovrà pagare circa quattro milioni a stagione di stipendio.