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Ci sono diversi motivi che potrebbero riportare d'attualità il discorso tra la Juve e Olivier Giroud. Alcuni riguardano la necessità della società bianconera. Altri gli obiettivi del centravanti francese. Che pure già a settembre sembravano poter coincidere, considerando i colloqui avviati. In quella situazione Giroud rappresentava la più classica delle strategie d'emergenza, nel caso pure Alvaro Morata fosse sfumato dopo le prime scelte Luis Suarez ed Edin Dzeko. Adesso i contatti sono ripresi perché la Juve sta cercando di capire se davvero possa essere necessaria, come sembra, una prima punta in più da affiancare a Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata, avendo evidentemente caratteristiche diverse Paulo Dybala e non necessariamente adatte a ciò che chiede Pirlo dai suoi attaccanti. Una punta in più. Al netto di una situazione di cassa complicata. Che possa quindi arrivare a titolo gratuito o quasi, senza chiedere la luna in termini di ingaggio.
GIROUD C'E' – Un identikit al quale risponde alla perfezione proprio Giroud. Da anni nei radar di diverse squadre italiane, anche Lazio e Inter a più riprese sono state vicine al centravanti campione del Mondo. Ora tocca alla Juve, ora dopo settembre e dopo altre finestre di mercato passate. D'altronde pure Giroud ha bisogno di cambiare aria. Se a Torino andrebbe comunque a ricoprire il ruolo di alternativa, l'obiettivo è quello di entrare in rotazioni tali da garantirgli la certezza di andare all'Europeo, cosa che agli ordini di Frenkie Lampard nel Chelsea attuale è tutt'altro che sicuro: 189 minuti appena disputati fin qui, praticamente nulla. Allora è arrivato il momento di cambiare aria, andando dove hanno bisogno di lui. E nonostante non sia più giovanissimo con i suoi 34 anni, un contratto da 18 mesi alla Juve potrebbe convincerlo, sempre che il Chelsea non si metta di mezzo con richieste fuori mercato. Uno come Giroud alla Juve serve, a Benevento al di là dell'assenza di Cristiano Ronaldo è stato evidente una volta di più, già nella passata stagione la rotazione tra tre sole punte è costata cara alla squadra bianconera. Insomma, l'incastro è quasi naturale. I contatti sono ripartiti. Per ora non basta, ma è un inizio.