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Giorgio Chiellini e la Juventus, avanti insieme. Ora è ufficiale, il capitano bianconero rinnova il suo contratto fino al 2023. Il comunicato:

Giorgio Chiellini è bianconero. Da tanto tempo da sembrare sempre, ed è un sempre che continuerà anche per le prossime stagioni; è infatti ufficiale il rinnovo del suo contratto con la Juventus.

Giorgio è DNA Juve, è storia, è presente, è grinta e passione, è cuore e testa. Giorgio è mille dati, mille numeri, tanti record, tantissimi trofei, ma anche nove lettere.

C come CAPITANO- Perché Chiellini è tutto quello che un capitano della Juve deve essere: è una presenza fondamentale, in difesa, in spogliatoio, al campo d’allenamento.

H come HERO- Alzi la mano chi non ricorda le sue mille foto in campo, con una fasciatura in testa. Perché Giorgio non si è mai tirato indietro, nemmeno di un millimetro.

I come INFINITO -2005-2023. Bastano queste due date per dare la dimensione di una storia fantastica.

E come ESEMPIO- Perché chi si carica sulle spalle per così tanti anni la difesa di un club come la Juve deve essere prima di tutto questo: un esempio da seguire.

L come LEADER –Anche questo è un termine che, abbinato a Giorgio, semplicemente, non ha alcun bisogno di spiegazione. E ne avete avuto tutti mille conferme negli ultimi Europei che lo hanno laureato Campione.

L come LEALTA’ –Duro nei contrasti, coraggioso negli interventi, ma sempre un esempio di come ci si comporta, in campo e fuori.

I come IMPEGNO– Quello che Giorgio mette ogni volta che si allena e scende in campo, ma anche quello che insieme ci prendiamo di vivere ancora due grandi anni insieme.

N come NOVE– Gli Scudetti consecutivi vinti da Chiello, l’unico ad averlo fatto. Un palmarès il suo che in totale in bianconero dice dieci Scudetti, cinque Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiane, e un campionato di Serie B.
I come INSIEME – ORA E ANCORA. GIORGIO CON NOI. #CHIELLINI2023.
 


MESSAGGIO - Dopo il rinnovo con la Juventus fino al 2023, Chiellini posta un messaggio sui social: "Ci sono ancora pagine di storia bianconera da scrivere. Insieme. Fino alla fine".
 


PRIME PAROLE - Arrivano anche le prime parole di Chiellini a JTV.

INFINITO - "19 anni di Juve? Meglio non pensarci che mi sento più vecchio (ride, ndr). Sono felice, tante volte sembrano formalità, ma sono passaggi importanti della vita. Sono arrivato qui poco più che maggiorenne e ora sono padre di famiglia, persona matura e consapevole che si sta godendo ogni istante di questi ultimi anni. Spero tanto di riuscire ad aiutare ancora tanto questa squadra a vincere titoli, che qua è sempre la cosa più importante."

LA FIRMA - "Appena ho capito che il mio fisico permetteva di continuare a giocare, c'è stata la volontà di entrambi di proseguire insieme. Ci sono state situazioni e tempistiche che hanno ritardato questa firma, ma il mio rapporto con la Juve va oltre a tutto il resto. Non ho mai messo in dubbio il mio futuro qui."

ALLEGRI - "Ci siamo incrociati e abbiamo scherzato da buoni livornesi su varie cose. Sono felice di rivederlo, è un uomo che ci e mi ha dato tanto. Sono rimasto in contatto con tanti ragazzi dello staff che in questi inizio di stagione mi hanno detto che è bello carico. Sono convinto sia la persona giusta per creare un nuovo ciclo e tornare in alto. Io sono pronto a dare il mio contributo in campo ma anche fuori".

CAMPIONE D'EUROPA - "Che soddisfazione! A una certa età questi bei momenti riesci a goderteli ancora di più, perché ne conosci il valore e sai quanto sia difficile arrivare a raggiungere certi traguardi. Quella spensieratezza, la gioia e la felicità con cui abbiamo giocato gli Europei sono ingredienti fondamentali, da portare anche nella Juve."

LA RICETTA GIUSTA - "In rosa ci sono ragazzi di grandissimo valore tecnico e umano, chi giovane e chi meno giovane. Sarà fondamentale trovare il clima di allegria e il piacere dello stare insieme che è stato pure uno dei grandi segreti della Nazionale".

MONDIALI IN QATAR - "È fra poco più di un anno. Io cerco di pensare al presente, poi se avrò la fortuna di stare bene e poter partecipare ai Mondiali sarò felice. Ma se così non sarà, sarò felice lo stesso. In questi anni ho imparato che la vera gioia è vivere il presente senza porsi obiettivi troppo lontani".

LA PRIMA COSA - "Inizio questa settimana, in cui si riparte e si torna a far girare il motore per rimettere in sesto la macchina. Poi mi godrò settimana dopo settimana e partita dopo partita, sperando di arrivare più avanti possibile".​