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Zero tiri in porta. Il modo peggiore per chiudere la stagione è stato questo, non che un'altra figuraccia possa spostare nulla sul cammino della squadra di Max Allegri. Quello che c'era da dire è stato detto, quello che c'era da dare è stato dato. Ora alla Juve non resta altro da fare che voltare pagina, l'unico modo per farlo è comandare un gran mercato che possa davvero permettere alla rosa bianconera di salire di livello. Tanti gli addii, anche eccellenti, in ogni caso sarà una rosa rivoluzionata. C'è un progetto da portare avanti, votato al ridimensionamento costi e agli investimenti futuribili. Ci sono richieste tecniche e di leadership di Allegri che vanno però esaudite. Le prime due hanno già nomi e cognomi chiari, sempre più vicini al passaggio alla Juve: Angel Di Maria e Paul Pogba.

EL FIDEO – Ha vissuto una serata speciale per salutare il Psg. Da lunedì prenderà in mano di persona e definitivamente il suo futuro. Che salvo sorprese sarà a tinte bianconere. L'intesa a livello di ingaggio è stata raggiunta attorno ai 7,5 milioni netti più bonus, resta da definire la durata di un contratto tra l'accordo di un anno voluto dal Fideo magari con opzione per il secondo e la proposta biennale voluta dalla Juve. Ma sembra ormai solo questione di tempo, è lui nonostante i 34 anni a essere l'uomo giusto secondo Allegri per dare qualità e personalità alla manovra offensiva bianconera. E l'idea di effettuare alla Juve l'ultimo giro nell'Europa che conta, sembra ormai aver convinto Di Maria. Manca poco, manca sempre meno. Dovrebbe succedere qualcosa di clamoroso per impedire a questo matrimonio di farsi.
IL POLPO – E poi c'è Pogba. È lui a catalizzare l'attenzione dei tifosi bianconeri in questi giorni, perché il sogno del suo ritorno si sta finalmente concretizzando. In giornata tanti indizi social di suoi amici che approvano e auspicano il suo passaggio alla Juve. Nei fatti l'offerta della Juve è stata formalizzata questa settimana in attesa di un suo sì definitivo che ancora non è arrivato per quanto sia nell'aria: 8 milioni netti più bonus a sfondare abbondantemente il muro dei 10 milioni, per tre anni. Se a livello economico la Juve è già al massimo, è sulla durata del contratto che Pogba vorrebbe spuntare qualcosa in più, almeno una stagione. Il forcing continua, mentre l'offerta del Psg non è ancora stata scartata definitivamente, per quanto ora il progetto bianconero stia davvero convincendo Paul con un ruolo da stella assoluta dentro e fuori dal campo, come quello che gli hanno garantito nei contatti diretti sia Pavel Nedved che Max Allegri. Se ne parla e se ne riparla da almeno cinque anni, ma ora Pogba può davvero tornare alla Juve. Un ritorno al passato, l'ennesimo, per riavvicinare un futuro subito vincente.