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Ko contro il Manchester City; eliminato, per la prima volta nella sua storia da allenatore, dalla Champions League, a fine partita Zinedine Zidane, con il sorriso sul volto, si è messo a parlare, nello stadio vuoto, e senza giocatori in campo, insieme al suo collega, e carnefice, Pep Guardiola. Forza della serenità di chi ha vinto 3 Champions League consecutive. Ed è anche per questo che Andrea Agnelli sogna Zizou per la sua Juventus. 

'VEDREMO...' - Con Sarri esonerato dopo il flop Champions League, il presidente della Juventus farà le sue valutazioni insieme alla dirigenza e si guarderà intorno per scegliere il nuovo allenatore. Simone Inzaghi è il nome più caldo, Zinedine Zidane quello che fa sognare il numero 1 bianconero. E l'ex fuoriclasse francese non ha chiuso la porta a un addio al Real Madrid: "Sono l’allenatore del Real, a meno che non succeda qualcosa. Vedremo cosa accadrà..." le sue parole dopo il ko col City.
IL RETROSCENA - E un contatto tra i due c'è stato. La Juventus, a inizio 2019, era già entrata nell'ottica di cambiare Massimiliano Allegri, e Zidane era senza panchina dopo l'addio alle Merengues, che si erano affidate a Lopetegui prima e Solari poi. L'idea di Agnelli era quella di consegnare l'eredità del tecnico toscano nelle mani vincenti di Zizou, con colloqui già avviati. Poi, il clamoroso colpo di scena: il Real, il 5 marzo, perde al Bernabeu 4-1 contro l'Ajax di De Ligt e Tadic, Florentino chiama Zidane e gli chiede di tornare. A sua volta, il francese contatta Agnelli per avvisarlo dell'offerta del Real: 17 milioni di euro a stagione, cifra che il presidente bianconero non si è sentito di pareggiare liberando così Zidane da ogni vincolo verbale e chiudendo il discorso. Discorso, però, che ora si può riaprire. Perché Zidane resta il preferito di Agnelli.

@AngeTaglieri88