La Juve non c’è più, è già in vacanza.
 
Diciamolo.
Il campionato della Juventus non ha davvero più nulla da dire.
A prescindere dall’avversario di turno, in quest’ultima parte di stagione non c’è più stimolo su alcun fronte; nessun record da inseguire, né a livello di squadra né a titolo personale, nessun nuovo modulo o giocatore da sperimentare.
La squadra è praticamente con la testa già in vacanza.
Lo scudetto stravinto con 2 mesi di anticipo ha svuotato tutto il finale di campionato bianconero riducendolo quasi ad un fastidio.
Non ha aiutato nemmeno la curiosità per la nuova maglia, che anche nell’esordio ufficiale ha confermato il giudizio negativo espresso da tempo a freddo dalla maggioranza della tifoseria.
Sembra di assistere ad una gara del Siena, dell’Udinese, del Fulham o del Newcastle. Non certo della Juventus. 
Ci vorrà tempo per abituarsi, se ci si riuscirà in futuro...
 
Un’altra sconfitta
 
Contro la Roma è arrivata la terza sconfitta nelle ultime 7 partite disputate, davvero un tracollo come non capitava ormai da anni.
Un buon primo tempo, giocato al piccolo trotto senza però concretizzare le occasioni da gol costruite (Cuadrado cosa hai sbagliato?); un secondo tempo invece in perfetta linea con l’inconsistenza tecnico e tattica dell’ultimo periodo.
I gol di Florenzi e Dzeko regalano alla Roma la speranza di poter centrare un posto in Champions League nella prossima stagione. La differenza anche stavolta l’ha fatta la presenza di un obiettivo in piedi da perseguire.
Poco altro da aggiungere, in questo momento l’unica cosa che davvero conta per la Vecchia Signora è capire se Massimiliano Allegri sarà ancora l’allenatore della Juventus nella prossima stagione.
 
Allegri vuole restare. Agnelli che farà?
 
Anche nel post Roma – Juventus, come già fatto in conferenza prima della partita, il tecnico livornese ha confermato la volontà di proseguire sulla panchina bianconera, manifestando chiaramente di non volersi assolutamente fare da parte.
Continua a ribadire la necessità di cambiare la squadra e di avere già in testa da mesi dove intervenire. D’altronde con un anno di contratto ancora a suo favore, ha chiaramente il coltello dalla parte del manico.
Non resta quindi che capire cosa verrà fuori dal confronto con Andrea Agnelli che ci sarà nei prossimi giorni.
Ancor più delle ultime due partite di campionato che mancano per archiviare definitivamente questa stagione, quello che interessa davvero ai tifosi della Juventus in questo momento (e non solo) è capire se le strade tra Allegri e Agnelli sono destinate a proseguire insieme o se la dirigenza bianconera forzerà la mano chiedendo al tecnico dei cinque scudetti consecutivi di farsi da parte.
Non resta quindi che aspettare. @stefanodiscreti