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La Juventus batte l’Atalanta per 3 reti ad 1 nell’ultimo test amichevole prima dell’inizio della Serie A.
E’ stata sicuramente la partita più interessante e competitiva di questa prima parte di stagione da cui prendere buone indicazioni per la compagine bianconera.
La squadra di Allegri ha sofferto tantissimo il gioco di Gasperini nel corso del primo tempo (squadra bergamasca sicuramente più rodata ed abituata a giocare insieme), sopratutto nella prima mezz’ora, ma ha dimostrato di avere già un buon spirito di gruppo e tanta voglia di sacrificio.
Ancora male Ramsey da regista piazzato davanti alla difesa, nel nuovo esperimento tattico portato avanti da Allegri che continua a ripetere però di credere molto in questa soluzione.

Dybala e Bernardeschi i rinforzi per Allegri?

Bene Dybala, sicuramente il migliore del tridente offensivo (e non solo per il gol).
L’azione di contropiede che ha portato al vantaggio iniziale della Vecchia Signora è stata veramente da manuale. Avviata da Cristiano Ronaldo (in ombra per il resto della serata), proseguita da Chiesa (continua la sua crescita) e conclusa da Dybala con una pregevolissima giocata.
Una soluzione, questa del contropiede di qualità, che sicuramente piacerà e risulterà molto comoda all’ideale tattico di Allegri sopratutto in gare di grande sacrificio e sofferenza contro squadre offensive come l’Atalanta di Gasperini.
Da rivedere Bonucci invece, tornato in versione Clark Kent in maglia bianconera dopo aver disputato un campionato europeo da Superman con la maglia dell’Italia. Davvero goffo l’intervento con cui ha procurato il calcio di rigore a favore dell’Atalanta che ha portato al pareggio temporaneo di Muriel.
Benissimo Bernardeschi che dopo Euro2020 sembra totalmente recuperato nella corsa ma sopratutto nella testa. Il suo goal del 2 a 1 è stato davvero un capolavoro balistico, una giocata da rivedere più volte.
Con il mercato sempre più vicino alla conclusione, con l’esperimento Ramsey regista che tarda a decollare, con la stucchevole ed interminabile trattativa per Locatelli (leggi qui), in questo momento forse i migliori rinforzi (che non provengono dalla campagna acquisti)  per il nuovo ciclo di Allegri sono proprio Dybala e Bernardeschi, due giocatori che con Andrea Pirlo si erano totalmente persi per strada (non solo per demeriti dell’ex allenatore juventino).
Niente paragoni con il PSG

Due mancini che sicuramente possono portare quella qualità necessaria alla squadra bianconera per provare ad alzare il livello tecnico in Italia ma sopratutto in Europa dove Allegri però, giustamente, davanti alle telecamere ha voluto evitare qualsiasi termine di paragone con il Dream Team del PSG che sulla carta in questo momento non ha proprio rivali.
Sarebbe davvero offensivo ed ingeneroso mettersi a confrontare le due rose adesso.
Il gol finale di Morata su assist di Kulusevski ha arrotondato il punteggio finale rendendo Allegri ancora più felice della prestazione complessiva della squadra. Un bel modo sicuramente per ripresentarsi davanti al pubblico di casa.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il mister toscano è tornato per riprendersi subito almeno il ruolo di vantaggio e di prestigio che gli spetta nella Serie A.
@stefanodiscreti