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Campionato anomalo
 
Una settimana fa, dopo la netta sconfitta in campionato contro l’Inter, la squadra di Pirlo sembrava aver imboccato la strada della crisi.
E’ bastata invece l’iniezione di fiducia per la vittoria in Supercoppa italiana contro il Napoli e i risultati negativi delle due milanesi negli anticipi, per servire un assist d’oro alla Juventus, ovvero potersi riavvicinare nuovamente alla vetta della classifica nonostante la prima parte di stagione davvero complicata ed altalenante, occasione abilmente sfruttata dalla Vecchia Signora.
La classifica di Serie A di quest’anno conferma che ci troviamo dinanzi ad un campionato assolutamente anomalo, discontinuo, dove alcune squadre, come ad esempio la Roma, nonostante l’allenatore messo perennemente in discussione si trovano addirittura a pochi punti dalla vetta.
Un percorso simile, anche senza contestazioni ail Mister, lo sta avendo l’Atalanta che dopo una partenza assai negativa è tornata la sorpresa (ma neanche troppo ormai) delle scorse stagioni.
Il Napoli che sta disputando un torneo assolutamente negativo è a “soli” 9 punti dalla vetta e deve ancora recuperare, come anche la Juve, una partita.
Possiamo tranquillamente affermare che giocando ogni tre giorni non si fa in tempo a contestare o criticare una squadra che la settimana dopo tocca ad un’altra finire sulla giostra dando modo invece alla precedente di riscattarsi e viceversa. Una cosa praticamente mai successa prima in Serie A, conseguenza evidente di un campionato giocato senza spettatori (saltato quasi completamente il fattore casalingo), senza preparazione fisica e con un calciomercato ridotto dalla crisi finanziaria al minimo indispensabile.
 
Riscatto Juve
 
La partenza negativa della Juventus ha ulteriormente evidenziato questa altalena in vetta. 
Sarebbe bastato un avvio un poco più regolare e continuo dei bianconeri (-12 punti rispetto alla scorsa stagione, anche se con la partita contro il Napoli da recuperare) per avere una squadra sola in vetta al comando e tutte le altre ad inseguire.
In pratica, ma questo è un dato di fatto assodato dalla statistica, le difficoltà evidenziate da Pirlo nella gestione dei risultati e della rosa ha reso il campionato più bello ed equilibrato, soprattutto nella lotta scudetto.
Ora però, dopo i due “schiaffoni” di San Siro, il Mister bianconero sembra aver finalmente individuato il centrocampo giusto con Arthur, McKennie e Bentancur, i primi due addirittura in gol (anche se in occasione del gol che sblocca la partita c’è un evidente deviazione decisiva del difensore del Bologna) contro la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic.
Viene da chiedersi, semmai, se una soluzione tattica di questo tipo (con Rabiot e Ramsey fuori) non fosse intuibile già  in precedenza.
Con questo assetto (contro il Bologna confermata per 10/11 la formazione titolare schierata contro il Napoli) la squadra sembra aver trovato un equilibrio assolutamente migliore, anche se la Vecchia Signora ha concesso davvero troppe palle goal alla formazione felsinea chiamando nuovamente Szczesny (in stato di grazia) agli straordinari.
Assolutamente devastante l’impatto avuto da Cuadrado dal suo rientro in squadra.
Con il rientro di De Ligt ed il prossimo di Alex Sandro la formazione bianconera, finalmente, sembra pronta a trovare l’11 titolare da schierare con continuità per puntare alla rimonta in campionato prima che torni la Champions League, destinata naturalmente a togliere energie fisiche e mentali alla Juventus.
Szczesny - Cuadrado - De Ligt - Chiellini - Alex Sandro – McKennie – Arthur – Bentancur – Chiesa – Ronaldo – Morata con Buffon, Danilo, Bonucci, Demiral, Rabiot, Rabiot, Bernardeschi, Kulusevski e Dybala pronti a dare il cambio. La strada giusta sembra finalmente tracciata.

Ora sta a Pirlo non stravolgere di nuovo tutto soprattutto per evitare di finire nuovamente sulle montagne russe di questo strano campionato dove una settimana sei da esonero e quella dopo da rinnovo.
@stefanodiscreti