67
La tripletta del riscatto
 
Le pesanti critiche subite per la clamorosa eliminazione in Champions League contro il Porto hanno fatto sicuramente effetto in casa Juve.
Cristiano Ronaldo in particolare, dopo l’opaca prestazione di martedì scorso in Europa dove è stato addirittura protagonista in negativo sul gol decisivo dei portoghesi, si è prontamente riscattato in campionato realizzando una tripletta contro il Cagliari.
Certo il peso specifico delle due gare non è nemmeno lontanamente paragonabile però, alla luce anche della nuova sconfitta del Milan, ripartire subito in Campionato dopo la cocente delusione negli ottavi di Champions è stato sicuramente fondamentale.
L’ha sentita Ronaldo la partita, anche troppo visto l’espulsione sfiorata per un intervento pericoloso ed energico in area del Cagliari nel corso del primo tempo; lo hanno sicuramente infastidito le tante critiche ricevute e prova ne è stata la scelta di addirittura rifiutarsi di parlare a fine gara.
Di sicuro l’esser stato indicato come colpevole principale del fallimento internazionale della Juventus sicuramente non gli ha fatto piacere, anzi. Non gli è andato proprio giù.
La tripletta realizzata contro il Cagliari (di Simeone il gol della bandiera per i sardi) conferma che non è certamente Cristiano Ronaldo invece il problema di questa Juve.
 
Ripartire da Ronaldo

 
Fabio Paratici nel pre-partita ha confermato ai microfoni della pay-tv che CR7 rappresenta sicuramente il futuro dei bianconeri e che il suo prossimo rinnovo sarà poco di più di una formalità. La nuova Juve ripartirà proprio da lui.
Il problema, evidenziato dai fallimenti Champions degli ultimi 3 anni, non è certo infatti il fenomeno portoghese come qualcuno vorrebbe far credere (pazzi!!!). 
Il problema è sicuramente la squadra non all’altezza che gli è stata costruita intorno.
In molti, sbagliando, hanno pensato che sarebbe bastato comprare il calciatore più forte al mondo per vincere tutto sia in Italia che in Europa.
E invece no, i tanti movimenti di mercato errati degli ultimi anni, per assurdo, hanno addirittura finito per peggiorare il livello della squadra nonostante CR7.
Cristiano Ronaldo sarà pure un fenomeno ma non potrà mai vincere le partite da solo!
@stefanodiscreti