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Ennesima rimonta subita: partiamo dalla prima nota dolente della serata.
Per l’ennesima volta in stagione la Juventus è stata incapace di mantenere il vantaggio. Ancora una volta, dopo aver sbloccato la partita ed averla indirizzata a proprio favore, si è fatta recuperare. La grande differenza, nella circostanza, è che addirittura arrivata la prima sconfitta stagionale. Una sconfitta pesante, meritata, che non ammette repliche. La Lazio di Inzaghi ha vinto perché è quella che ci ha provato di più, fino alla fine. Non è bastato il ritorno al goal su azione di Ronaldo al termine di una bella triangolazione innescata da Dybala e perfezionata dall’assist al bacio di Bentancur. Il giocatore uruguaiano, assist delizioso a parte, merita sicuramente un elogio perché sino al momento dell’infortunio era stato il migliore in campo.
 
CENTROCAMPO FLOP - La prima svolta in negativo della gara infatti c’è stata al momento del suo avvicendamento con Emre Can, ormai sempre più irriconoscibile. La Lazio, grazie anche all’errore in marcatura di Bonucci (tornato improvvisamente ai livelli degli ultimi due anni) ha trovato il pareggio grazie a Luiz Felipe, un attimo prima della fine del primo tempo, il momento peggiore per qualsiasi squadra per subire un goal. Dall’ingresso di Emre Can in poi in pratica la squadra di Inzaghi ha preso il pieno dominio del centrocampo e quindi del pallino del gioco. La squadra di Sarri, che già giocava praticamente in 10 dall’inizio con l’evanescente Bernardeschi a girovagare per il campo, si è trovata a giocare in 9 facendo i conti con l’involuzione sempre più evidente del tedesco. Il reparto centrale della squadra bianconera è diventato ormai un problema serio. Se addirittura Bentancur all’improvviso è un giocatore praticamente insostituibile è evidente che qualcosa si è sbagliato sul mercato in estate. Inutile continuare a rigirare il dito nella piaga ma con un reparto così non si va molto lontano. Ad aggravare la situazione ci hanno pensato poi i singoli episodi. L’espulsione di Cuadrado, forse eccessiva, è arrivata però al termine di un’azione difensiva degna di una partita tra scapoli e ammogliati. Incredibile prendere un contropiede del genere da un’azione d’attacco. Roba da mettersi davvero le mani nei capelli.
 
RINFORZI NECESSARI - Dall’espulsione di Cuadrado in avanti poi c’è stata in campo solo praticamente una squadra, la Lazio, che ha meritato sino in fondo la vittoria. L’assist di Luis Alberto per Milinkovic Savic in occasione del raddoppio è stato un vero gioiello anche se De Ligt poteva e doveva fare assolutamente meglio. Szczesny ha provato a tenere la Juventus in gara fino alla fine parando il rigore ad Immobile ma nulla ha potuto contro Caceido e l’ennesimo contropiede tutti contro uno subito dalla Vecchia Signora all’Olimpico. Ci troviamo ora dinanzi alla prima vera crisi dell’era Sarri. Una crisi di risultati adesso che va ad aggiungersi a quella di gioco che dura ormai da tempo. La stagione della squadra bianconera ha imboccato una strada pericolosa e tortuosa. Qui, per riaddrizzare subito la situazione, prima che sia troppo tardi, va rimessa subito mano al portafoglio a Gennaio per sistemare gli evidenti errori di mercato commessi in estate. Questo centrocampo così come è oggi proprio non va.